Ing. Bertolotti; vocazione carpenteria

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Il traguardo dei 65 anni di attività non coincide necessariamente con la vecchiaia: almeno non per una piccola società piemontese specializzata nella meccanica a 360 gradi e rimasta fedele alla sua conduzione e concezione familiare sin dalla sua fondazione avvenuta addirittura nel 1949. Il riferimento è a Ing-Bertolotti, frutto dell’iniziativa dei fratelli Fortunato, Meggiorino e Pietro e dal 1979 insediata nelle strutture di corso Cuneo a Venaria Reale in provincia di Torino. Con meno di dieci dipendenti in organico il cui numero complessivo può subire lievi variazioni a seconda di esigenze e stagionalità, l’impresa torinese è sin dalle sue origini concentrata sulla carpenteria. Una vocazione che il marchio attualmente guidato dai figli di Fortunato, Armando e Luciana, insieme a Matteo (figlio di Armando) declina su tre principali settori. Si tratta della già menzionata carpenteria per meccanica, della lavorazione di acciaio inossidabile e leghe leggere e della realizzazione di meccaniche per i comparti dell’avionica e dell’elettronica. Nel suo portfolio si ritrovano commesse eseguite in qualità di pura subfornitrice e terzista quanto il dialogo diretto con nomi di assoluto primo piano del panorama nazionale e internazionale. Fra questi menzioneremo adesso solamente partner quali Selex Es (gruppo Finmeccanica) e New Holland. Quanto alle specialità e ai servizi che Ing-Bertolotti è in grado di offrire e ha offerto nel corso della sua lunga vicenda imprenditoriale essi possono essere brevemente riassunti nella saldatura, piegatura, tranciatura, fresatura, curvatura, nella tornitura, nel taglio e nei trattamenti. A questi vanno poi aggiunti i montaggi e le lavorazioni condotte sulle materie plastiche. Con particolare riferimento alla saldatura elettrica ad arco essa riguarda acciai da costruzione, acciai inossidabili e leghe leggere eseguite con tecnologie MAG, MIG e TIG. L’altra specialità, quella della fresatura soprattutto di parti in leghe leggere per il settore elettronico, è prerogativa di un centro di lavoro a controllo numerico Alcor asservito da controllo numerico Selca e un sistema Cad-Cam.

«Possiamo soddisfare i requisiti dei mercati più esigenti»
Se questi sono gli ambiti del business e le operazioni ai quali la società dalla storia ultra-sessantennale si è sinora rivolta, la sua filosofia di lavoro ha vissuto sin da principio all’insegna del concetto e dell’idea del cambiamento. Questa stessa passione per l’evoluzione continua e si moltiplicano le motivazioni dalle quali essa trae origine e linfa: «La necessità di cambiare», ha detto il responsabile di area tecnica ingegner Matteo Bertolotti, «in passato era dettata per lo più dal bisogno di cercare mercati più ricchi con lavorazioni più complesse e allo stesso tempo per noi più qualificanti; oltre che dall’opportunità di acquisire altri pacchetti di lavoro sulle leghe leggere, l’elettronica, l’avionica. Inizialmente non è stato semplice ma il percorso ha dati i suoi frutti. È importante per diversificare e ci consente di affacciarci anche ad altri mercati per noi inesplorati». L’accenno è ai possibili approdi di Ing-Bertolotti a settori tanto ricchi quanto impegnativi e sfidanti quali quelli del medicale o dell’alimentare che tuttavia per il momento restano tutti da studiare. «Oggi ogni mercato ha caratteristiche molto specifiche», ha detto Matteo Bertolotti a Subfornitura News, «e impone chiaramente certificazioni altrettanto specifiche da aggiungere a quelle che già possediamo in ambito Uni-En-Iso 9001:2008. Quali che possano essere gli sbocchi futuri, non sono da escludere investimenti in tecnologia e personale specie sulla saldatura e sui processi complessi». L’importanza delle risorse umane è d’altronde un tema centrale per l’intera attività dell’azienda che, dovendo mettere a frutto una specializzazione di tipo essenzialmente artigianale e lavorando su piccole e medie serie, considera l’eccellenza dei suoi operatori è la risorsa primaria. Alcuni punti percentuali di fatturato spesi per la formazione continua degli addetti più o meno giovani insieme alla collaborazione con scuole e istituti della zona contribuiscono a far sì che la struttura di Ing-Bertolotti si conservi sì snella e agile ma anche sempre aggiornata sulle tecnologie.

Immagine 105bassaUna piccola impresa con vista sul mondo
Come si è avuto modo di ricordare brevemente in precedenza la società fondata nel 1949 può contare già su una certa visibilità sui mercati esteri e grazie alla collaborazione con autentici colossi del business globale può dire di avere compiuto dei passi importanti verso l’internazionalizzazione: «In effetti fra i nostri clienti principali vi sono importanti multinazionali alle quali ci rivolgiamo direttamente», ha argomentato Bertolotti, «ma anche se è difficile calcolare con precisione una quota percentuale delle nostre esportazioni rispetto agli introiti complessivi, si può affermare che il 30% di quel che facciamo viaggia oltreconfine ed è destinato a prodotti finiti. Accanto ai marchi già menzionati vanno poi rammentati quelli di Goma, specializzata soprattutto in apparati elettronici dedicati al settore difesa; e Cams per la quale facciamo semilavorati di cui il 30-40% va all’estero». Per fronteggiare richieste in arrivo da industrie tanto differenti e tanto esigenti l’ampliamento del parco tecnologico interno è stato un diktat che nel corso degli anni Ing-Bertolotti ha sempre soddisfatto appieno: «Negli ultimi cinque anni», ha raccontato Matteo Bertolotti, «abbiamo acquisito sia nuove macchine per la produzione e sia sistemi software Cad Cam e gestionali, anche perché attualmente le matematiche e i disegni dei clienti arrivano sempre più in forma elettronica con dati difficili da gestire. Per questo è stata molto forte l’attenzione al buon funzionamento dei database. Per le operazioni di carpenteria l’azienda ha inoltre acquistato un centro di lavoro a tre assi con una dotazione informatica estremamente evoluta; e saldatrici specifiche per la lavorazione delle leghe leggere con differenti tecnologie applicabili ad un ampio range di spessori dei materiali». Mentre per finire restano tuttora da soppesare con cautela le sfide e le opportunità dell’entrata nel campo del medicale che tuttavia presenta punti di contatto con l’avionica, quello dell’alimentare è un fronte sul quale Ing-Bertolotti è già a vario titolo attiva e impegnata: «Abbiamo realizzato forniture per impianti di macellazione», ha concluso Matteo Bertolotti, «ma anche acquisito commesse per scaffalature in lega leggera. Ancora più attraenti sono però elementi come i trasportatori e le strutture di sospensione, situate in qualche modo a metà strada fra la pura carpenteria e la meccanica. Contratti di analoga natura ci hanno poi visti all’opera nel comparto di quegli arredi per negozi e attività commerciali che prevedono l’utilizzo di piani in acciaio a vista».

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Matteo Bertolotti insieme a zia Luciana, figlia di uno fra i fondatori di Ing-Bertolotti e tuttora in azienda.

Le specialità della casa
Nella saldatura Ing-Bertolotti può garantire servizi di saldatura MAG degli acciai da costruzione con protezione di gas attivo o con filo animato; saldatura MIG su acciaio inox e leghe leggere con protezione in argon e con tecnologia ad arco pulsato; saldatura TIG su acciai da costruzione e inossidabili; saldatura TIG leghe leggere con lavorazione in corrente alternata su lamiere e profilati. Propone poi piegatura lamiera a controllo numerico con pressa piegatrice Schiavi con un campo di lavoro di 3 metri e potenza di 100 tonnellate; kit di attrezzature per pieghi speciali, coltelli ad ampio raggio di piegatura, esecuzione di pieghi schiacciati; piegature speciali per nervatura.; nella tranciatura opera con Cnc su macchina CORI da 100 tonnellate e su lamiere fino a 20 millimetri di spessore; operazioni di roditura; forature su circonferenze, prese aria su pannelli e ripari. Fornisce inoltre fresatura Cnc di profili e cave complesse; rilavorazione di microfusioni in leghe leggere, foratura, alesatura, filettatura, contornatura, cave, fori su reticoli e su circonferenze. Sedi per guarnizioni, pantografatura testi, con una fresatrice a tre assi Cnc Alcor con campo di lavoro da 700 x 350 x Z 300; Controllo numerico Selca 3045 e sistema Cad/Cam 2.5 D Sintecam. Fra i trattamenti, infine, l’anodizzazione, la cromatazione, verniciatura, sabbiatura, zincatura elettrolitica, verniciatura, passivazione, satinatura, distensione di saldati in acciaio da costruzione, trattamento distensivo su strutture in leghe leggere.

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