Un occhiale tecnologico per “guardarsi dentro”

1
JINS MEME, l'occhiale per

JINS MEME, l'occhiale per "guardarsi dentro"JINS, primo produttore di occhiali in Giappone con un fatturato di 340 milioni di dollari, ha scelto NanotechItaly per presentare in Europa MEME, un nuovo occhiale tecnologico che permette di “guardarsi dentro”.
MEME non è un occhiale qualsiasi: caratterizzato dal design moderno e accattivante, incorpora dispositivi tecnologici innovativi per catturare il movimento degli occhi e del corpo della persona che li indossa. Sono informazioni che permettono di capire la propria condizione fisica e che vengono utilizzate per sviluppare applicazioni in ambito medico e per il miglioramento del benessere fisico.
Tre punti rendono unico MEME: la sensoristica elettro-oculografica, i sensori per la registrazione della velocità angolare del corpo e un accelerometro per quella del movimento del corpo. In pratica tre elettrodi fissati sul “ponte” e sui naselli dell’occhiale che permettono di rilevare i movimenti oculari in 8 direzioni.
Sul mercato sono presenti già alcuni occhiali tecnologici, molto futuristici, che migliorano la visione dell’esterno, senza permettere tuttavia di “guardarsi dentro” come fa MEME. Come pure sono disponibili diversi dispositivi con funzioni simili a quelle offerte da MEME, che non sono tuttavia utilizzati sul volto delle persone. Gli occhiali MEME essendo posti sul viso sono invece prossimi alla colonna vertebrale, fulcro vitale dei movimenti del corpo, e permettono di rilevare informazioni altrimenti difficili da raccogliere. Grazie a queste informazioni sulla condizione fisica e mentale della persona gli occhiali MEME sono già utilizzati in diversi progetti di ricerca. Nel campo medico, ad esempio, come ausilio nell’individuazione di segnali precoci di malattie neuro degenerative quali l’Alzheimer. Nel campo del benessere fisico invece vengono utilizzate per sviluppare applicazioni per migliorare abitudini motorie sbagliate.

NanotechItaly 2014 è il punto d’incontro più importante sulle tecnologie abilitanti in Italia (organizzato da AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, CNR, IIT, Veneto Nanotech). Quest’anno la conferenza internazionale ha messo in evidenza come le nanotecnologie assieme alle altre tecnologie abilitanti siano in grado di sostenere lo sviluppo di prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto, offrendo un vantaggio competitivo per un gran numero di realtà industriali.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here