Tosa: l’importanza della subfornitura

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Luca Sardi, responsabile marketing di Tosa Spa
Luca Sardi, responsabile marketing di Tosa Spa
Luca Sardi, responsabile marketing di Tosa Spa

Tosa S.p.A. (S. Stefano Belbo, CN) è impresa  fondata nel 1976 che produce macchine e impianti di confezionamento di elevate prestazioni e grande affidabilità, destinati a diversi settori di sbocco e, in particolare, a quello dell’imbottigliamento per acqua minerale, birra, soft drink. Il responsabile marketing, Luca Sardi, spiega: «Noi produciamo principalmente macchine, avvolgitrici, reggiatrici e confezionatrici con film termoretraibile e sistemi completi di movimentazione di pallet. Forniamo un servizio completo al cliente a partire dalla progettazione fino all’installazione in loco mediante il supporto tecnico di personale altamente qualificato».

 Può darci un suo giudizio sull’attuale fase di mercato? «Contrariamente all’andamento generale, noi stiamo riuscendo a superare il periodo di crisi con una certa tranquillità, anzi con un incremento, seppur lieve, di fatturato. Credo che ciò derivi dall’ampia differenziazione dei mercati di sbocco che ci permette di trovare spazio anche nei periodi difficili».

Com’è cambiato il modo di lavorare in questi anni? «Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione. Prima della crisi le aziende tendevano a realizzare tutto internamente; in seguito, per ridurre i costi di gestione, l’importanza della subfornitura è cresciuta esponenzialmente. I lati positivi di questo processo sono sotto gli occhi di tutti, a patto però che il rapporto tra cliente e subfornitore sia chiaro e di reciproca fiducia. La Tosa, in particolare, sta consolidando i rapporti con i propri fornitori e creando sinergie e partnership con aziende esterne di livello in modo da fornire macchine di qualità sempre maggiore a prezzi ragionevoli».

Quali sono i principali trend tecnologici? «Noi lavoriamo con gruppi di rilevanza mondiale come Ferrero, Nestlè, Coca Cola, ecc., i quali richiedono macchine e impianti sempre più evoluti e sofisticati, capaci di lavorare materiali sempre nuovi e diversi. In alcuni casi affrontiamo specifiche richieste in termini di carpenterie, verniciature e finiture delle macchine: si tratta di aspetti che un tempo nemmeno venivano considerati. Ecco perché occorre contare su aziende subfornitrici affidabili e capaci di rispondere con velocità e flessibilità alle diverse esigenze produttive».

Quanto conta il prezzo? «Il prezzo al giorno d’oggi è un fattore determinante in quanto sono pochi i clienti finali che riconoscono davvero la qualità. La nostra filosofia è quella comunque di realizzare macchine sempre più affidabili, di qualità, con strutture e materiali di prim’ordine e componentistica evoluta, pur cercando ovviamente di andare incontro alle esigenze di risparmio dell’utilizzatore».

Come crede che evolverà il settore del packaging nei prossimi mesi/anni?
«Il mondo dell’imballaggio è vastissimo e perennemente in evoluzione, ed è per questo che noi siamo ottimisti per il futuro. Esistono aziende che lavorano 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno, dunque dovremo concentrare i nostri sforzi per realizzare macchine sempre più performanti e capaci di resistere allo stress dell’uso continuato, sperimentando nuove strutture e nuovi materiali».

Macchina avvolgitrice per pallets ad anello rotante mod.150 della Tosa
Macchina avvolgitrice per pallets ad anello rotante mod.150 della Tosa

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