T.S.M.: zincatura per costruttori di tubi senza saldatura

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Maurizio Porro, titolare della T.S.M. S.r.l.
Maurizio Porro, titolare della T.S.M. S.r.l.

Dal punto di vista geometrico è un solido cavo chiuso a sezione costante in forma ed area. Malgrado lo si tiri in ballo per indicare sfaticati che non vogliono fare nulla, in realtà è un prodotto con tante e importanti applicazioni costruito già nell’antico Egitto, in rame, e in epoca romana, in piombo, per il trasporto dell’acqua potabile. Ovviamente stiamo parlando del vecchio e caro tubo che, nella versione senza saldatura, nella società odierna viene impiegato soprattutto per la conduzione di acqua, aria e gas. Tali tubi, a prescindere dalla tipologia di acciaio impiegato per la loro produzione, dal diametro e dallo spessore, oltre a garantire una notevole resistenza e compattezza per sopportare il passaggio di liquidi e gas ad alte pressioni, devono pure dimostrarsi impenetrabili alla corrosione; ed è proprio per questo che entra in gioco la zincatura, come ben sa la T.S.M. S.r.l. di Paderno Dugnano (MI), la quale ha nei costruttori di tubi senza saldatura la fetta più consistente della sua clientela.

Dai tubi alle automobili
«In effetti il comparto dei tubi senza saldatura per la conduzione di acqua, aria e gas rappresenta il nostro principale canale di sbocco assorbendo circa il 30% dell’attività fra i bagni di zincatura – conferma il titolare, Maurizio Porro – e per esso effettuiamo trattamenti su molteplici tipologie di tubi con diametri da 10 a 300 mm, andando talvolta ad eseguire la deposizione persino all’interno dei tubi stessi, che magari presentano anche curve e controcurve; un’operazione, quest’ultima, alquanto ostica, visto che l’anodo interno deve essere isolato da quello esterno, che riusciamo a portare a termine con successo attraverso opportune modifiche all’impianto e alla costruzione di specifici telai, fra l’altro costosi e complicati nello sviluppo concettuale. Non meno importante, seppure con una quota leggermente inferiore (20%), è poi la clientela operante nel settore automotive, per la quale zinchiamo diversi componenti per la carrozzeria nonché tiranteria, con particolare riferimento all’asticella in filo di ferro da 3 mm sagomato e filettato collegata al pomello di chiusura della portiera, elemento che riusciamo a trattare con uno speciale procedimento da noi ideato e che ci ha spalancato le porte di prestigiosi committenti, fra cui la Fiat: in pratica nell’impianto a telaio (non in quello a rotobarile perché si ingarbuglierebbero) sistemiamo le asticelle suddette in mazzetti, anche qui servendoci di appositi telai. Elettronica, arredamento, elettrodomestici ecc. sono le altre aree industriali che coprono il restante 50% del nostro lavoro». Da trent’anni fra i principali attori della galvanica italiana la T.S.M. è oggi un nome di prestigio della categoria offrendo trattamenti di zincatura elettrolitica alcalina abbinati a passivazioni Chromiting, bianca e gialla tropicale con sfumature iridescenti, rigorosamente esenti da cromo 6. A ciò è inoltre in grado di aggiungere trattamenti complementari di sigillatura e deidrogenazione. Alla competenza e professionalità tecnica maturata sul campo la società lombarda abbina altresì un servizio basato sulla disponibilità totale.

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I quattro livelli dell’urgenza
Le urgenze si dividono in quattro livelli: 1) l’urgenza scritta in caratteri normali; 2) l’urgenza scritta in neretto; 3) l’urgenza scritta in rosso; 4) l’urgenza “urgentissima” scritta in rosso e sottolineata. Insomma in un contesto simile è necessario sfoderare le armi migliori per essere super veloci e non andare in tilt. D’altra parte per quest’azienda che il cliente sia sacro non è solo un modo di dire, noi ci sforziamo di entrare in simbiosi con lui, senza mai dirgli di no perché, come spiego sempre al mio affiatato gruppo di lavoro quella commessa che oggi mettere a dura prova le nostre capacità, magari ponendoci in una situazione di sofferenza, domani potrebbe ritornarci come la conquista di un importante committente. Per rendere l’idea, il legame creato con i clienti è così stretto che siamo arrivati al punto di accendere un impianto il 14 di agosto per zincare 100 pezzi!». Chiaramente standard di efficienza tali non sarebbero raggiungibili senza l’apporto di mezzi tecnologici all’avanguardia che non mancano di certo alla ditta milanese. La squadra tecnologica, nelle due unità produttive a disposizione, è così composta: 2 impianti automatici statici e 2 rotobarile, tutti lunghi circa 50 metri ed asserviti da carroponte. «Grazie anche ad una costante manutenzione queste linee si sono sempre dimostrate molto affidabili e ci stanno dando delle grandi soddisfazioni – precisa il nostro interlocutore – vorremmo solo che fossero un po’ meno “energivore”, almeno del 30%, ed è in tale direzione che i costruttori di impianti dovranno indirizzare le loro ricerche affinché gli stessi possano fare veramente un salto di qualità».

Dalla plastica al ferron “vestito” di zinco
Con la recente acquisizione della Urania Color, storica galvanica di Saronno (VA), oggi la T.S.M. dispone di quattro linee totalmente automatizzate, due rotobarile e altrettante statiche, che le consentono di eseguire la zincatura elettrolitica alcalina senza cianuri con passivazioni ecologiche, a base di cromo trivalente, Chromiting, bianca e gialla tropicale con sfumature iridescenti. Ogni giorno dai bagni galvanici, in media, entrano ed escono, circa 15.000 pezzi (per il 90% di ferro e il 10% in zama), con dimensioni variabili da pochi millimetri a 2,5 x 1,5 metri, richiesti da un centinaio di clienti attivi, soprattutto, nel comparto delle tubazioni per acqua, aria e gas e poi in quelli dell’automotive, dell’arredamento, dell’elettronica, degli elettrodomestici ecc. Assoggettata alla normativa AIA, la società vanta la certificazione di qualità ISO 9001 alla quale conta di affiancare entro il 2015 anche quella ambientale.

 

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