Synergy Project: dalla Brianza all’Europa

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Massimo Sala, Responsabile dell’azienda Tornova, partner di Sinergy Project.

Alla conquista dei mercati esteri, ma con la forza strategica di un gruppo. È questo uno degli obiettivi della rete di imprese Synergy Project, nata a Monza poco più di un anno fa. Una sodalizio di cinque imprese artigiane della bassa Brianza, in vari settori produttivi, e capaci di assicurare ai clienti la fornitura di prodotti e servizi, che dalla meccanica di precisione, spaziano fino al comparto elettromeccanico e degli stampaggi termoplastici. «L’idea di dare vita a Synergy Project nasce da una precedente esperienza di aggregazione che la mia azienda e altre del gruppo avevano sperimentato con la partecipazione al consorzio Cometar, che aiuta piccole aziende locali ad avviare attività di export – racconta Massimo Sala, Responsabile dell’azienda Tornova, partner di Sinergy Project – In tal modo ci siamo resi conto dell’importanza di condividere le esperienze che le nostre aziende avevano già maturato lavorando con i mercati esteri per poter internazionalizzare la propria attività in modo ancora più incisivo e proficuo».

Guardando al mondo
Tornova, OTM, C.E.D., e ancora, Officina Meccanica F.lli Censo, Officina Meccanica Rossoni: questi i nomi delle aziende che hanno dato vita a questo particolare progetto di sinergia di impresa, mettendo tutto il loro know-how a servizio del gruppo e facendo del gruppo stesso il loro cavallo di battaglia per incentivare il proprio sviluppo tecnologico ed economico, migliorando al tempo stesso le proprie capacità produttive e contrattuali.
«Creare una rete di imprese ci ha dato l’opportunità di presentarci al mercato, nazionale e internazionale, e a tutti i nostri potenziali clienti, con una forza maggiore – spiega Massimo Sala – Basti considerare che tutte insieme raggiungiamo un fatturato di circa 11 milioni di euro e uno staff di circa 60 unità. Grazie alla rete possiamo condividere partner e distributori, in Italia e all’estero, appoggiarci ai medesimi subfornitori, con costi decisamente inferiori, oppure condividere le spese logistiche di trasporto e soprattutto avviare tutti insieme iniziative e progetti mirati alla penetrazione di specifici mercati stranieri».
Fare rete, per Synergy Project, ha significato quindi dare inizio ad un anno di duro lavoro, che ha visto la messa in comune di conoscenze tecniche, contatti commerciali, informazioni operative su Paesi e mercati di pertinenza e soprattutto le rispettive esperienze in fatto di gestione export. Questo ha permesso alla cinque aziende della rete brianzola di iniziare ad elaborare importanti progetti di penetrazione e sviluppo su mercati europei, extra-europei e dei Paesi emergenti. «L’Europa resta sempre la nostra area geografica di riferimento, anche se stiamo cercando sempre più di guardare a mercati alternativi, dove i nostri prodotti o servizi possano essere appetibili, come il Medio Oriente – spiega ancora Massimo Sala – stiamo infatti avviando azioni specifiche dedicate al mercato israeliano, con l’obiettivo di proporre sia la vendita diretta dei nostri prodotti, sia di creare contatti strategici con distributori locali».

Un progetto comune
Dalla condivisione di idee e know-how, nasce spesso anche la voglia di dare vita a progetti di lavoro condivisi, che sposino obiettivi comuni, al di là delle proprie capacità e specificità professionali. Altro obiettivo di Synergy Project è infatti proprio quello di aver creato un vero e proprio lavoro di squadra anche a livello progettuale: «Grazie al nostro lavoro di equipe, quest’anno abbiamo curato un progetto dedicato alla conoscenza e alla capacità di penetrazione nei Paesi Scandinavi. Da sole, le nostre piccole realtà imprenditoriali, non avrebbero mai potuto realizzare un simile studio di fattibilità». Insieme le aziende monzesi hanno avuto la capacità di appoggiarsi ad una società di consulenza che ha potuto aiutarle ad analizzare le loro possibilità di sviluppo commerciale in questo mercato Nord-Europeo, creando un database dei clienti potenziali e aiutandole a capire a quali eventi e fiere del settore poter partecipare, per far conoscere e valorizzare al meglio i propri prodotti e i propri servizi. «Spesso per piccole realtà imprenditoriali la raccolta di informazioni e la preparazione di tutto il materiale necessario per partecipare ad eventi di promozione all’estero può essere di non facile realizzazione e comportare una spesa ingente – racconta Sala – Grazie alla rete abbiamo avuto la capacità di organizzare e gestire al meglio anche tutte queste attività».

Un unico referente per molti prodotti
Particolarità delle aziende della rete Synergy Project è però quella di non operare in un unico settore e di non produrre tutte gli medesimi beni. «I nostri settori di riferimento sono molteplici, dall’automotive, alla elettromeccanica, fino al settore energia – chiarisce il responsabile di Tornova – Ogni azienda partner ha un proprio core business e prodotti propri, ma insieme possiamo offrire ai nostri potenziali clienti quasi tutte le lavorazioni o i prodotti finiti di cui hanno bisogno in ambito industriale. E, naturalmente, con il vantaggio di dare ai clienti la possibilità di contare su un unico referente per molteplici servizi e di poter contare sulla forza di un gruppo di aziende che lavorano con un’ottica comune e che condividono i medesimi standard in fatto di qualità e affidabilità di prodotto e servizio».

Progetti e idee
Sinergy Project è ancora una rete in fase di evoluzione, aperta a progetti e proposte: «Siamo soddisfatti di questo primo anno di lavoro, soprattutto per tutte le attività e i progetti che siamo riusciti a portare avanti insieme. Per il futuro ci auguriamo di riuscire a coinvolgere nel nostro progetto di rete anche altre aziende, per rendere sempre più forte il nostro gruppo. Ci auguriamo, inoltre, di sviluppare il più possibile le potenzialità della nostra rete per poter sfruttare appieno le potenzialità che offrono le aggregazioni di imprese. Anzi, stiamo già pensando a come mettere insieme le nostre competenze anche per avviare l’ingegnerizzazione di un vero e proprio prodotto nostro, di tutta la rete Synergy Project, ma questo è per il momento ancora un progetto in cantiere».

 

 

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