Soddisfare la clientela e valorizzare la propria realtà

0
Claudio Garbetti, socio amministratore di Meccanica San Giorgio

INTERVISTA A CLAUDIO GARBETTI, socio amministratore di Meccanica San Giorgio

Claudio Garbetti, socio amministratore di Meccanica San Giorgio

Come giudicate l’attuale andamento del mercato nel vostro ambito operativo e quali evoluzioni vi sentite di prevedere per il resto del 2013?
Già dall’ingresso nell’area euro, nel nostro settore si sono evidenziate flessioni di mercato, probabilmente dovute all’emigrazione di aziende importanti verso Paesi con minor costo della manodopera e culminate poi con la profonda crisi del 2009. Ora si sta pian piano cercando di ritornare alla normalità e di ritrovare, certo tra non poche difficoltà, i numeri di un decennio fa, in termini di fatturato. Purtroppo, nel frattempo, la tipologia del lavoro nel nostro settore è cambiata: oggi le aziende che richiedono terzisti per grandi produzioni si rivolgono a mercati extra UE (in particolare quello asiatico), e lo stesso dicasi per chi può aspettare oltre le cinque settimane in termini di consegna. Nel nostro mercato rimangono dunque ricerca, progettazione, prototipazione e realizzazione di impianti personalizzati, dove viene richiesto l’impiego di personale specializzato. Oltre a questi problemi, vanno aggiunte le non poche difficoltà di accesso al credito che le piccole e medie imprese devono affrontare, e tutto ciò non aiuta certamente a superare con facilità un periodo complesso come quello attuale.

Con quali strategie la vostra azienda affronta una situazione di mercato come quella di oggi?
Meccanica San Giorgio si sta adeguando al mercato attuale: istruiamo il nostro personale a rispondere sempre più nel minor tempo possibile alle richieste dei clienti e siamo passati dalle otto alle quattro settimane per l’evasione degli ordini più complessi. E anche se oggi è indubbiamente difficile pianificare, cerchiamo quotidianamente di ottimizzare le lavorazioni e richiediamo al personale un orario flessibile, con straordinari quando è necessario e ferie nei periodi in cui il lavoro è carente.

Quali sono i vostri obiettivi di tutti i giorni e quelli a lungo termine?
Il nostro obiettivo giornaliero è quello di soddisfare il cliente, cercare continuità nel lavoro e valorizzare la nostra azienda in tutti i modi, affinché si possa ritrovare quella fiducia che gli eventi degli ultimi anni ci hanno fatto perdere e si possa ricominciare a investire sia in macchinari sia in personale.

 Quali tipologie di lavorazioni e di prodotti realizza in particolare la vostra azienda?
Meccanica San Giorgio è un’azienda tipicamente terzista e quindi opera su commesse. Lavoriamo tutte le leghe metalliche e plastiche, alluminio e via dicendo; realizziamo tutto quanto è possibile costruire attraverso l’utilizzo di macchine utensili a controllo numerico, oltre a piccole carpenterie metalliche.

Che tipo di servizio pre- e post-vendita offrite ai clienti?
Cerchiamo di andare incontro al cliente fin da subito: prima di formulare la nostra offerta, infatti, valutiamo dove è possibile ridurre al minimo i punti-morti, mentre, dopo le lavorazioni, effettuiamo i trattamenti termici e decorativi che sono stati eventualmente richiesti e provvediamo quindi all’assemblaggio. In poche parole cerchiamo di offrire al cliente un prodotto finito «chiavi in mano», collaudato e garantito, nei tempi stabiliti dal cliente stesso.

Quanto è importante poter contare sulle attrezzature e sugli utensili giusti per la riuscita del vostro lavoro?
Nel nostro ruolo è importantissimo ricercare gli utensili giusti. Bisogna tener presente tuttavia che a volte gli utensili adatti e le attrezzature adeguate mancano proprio nel momento del bisogno e quindi molte aziende si costruiscono e personalizzano le proprie attrezzature, per poter ottimizzare i tempi mantenendo la medesima qualità. Viene dato così un valore aggiunto a livello economico e si fa risparmiare il cliente. Se vogliamo trovare un lato positivo alla crisi, dunque, possiamo almeno dire che ha stimolato la nostra inventiva per spirito di sopravvivenza.

Quali sono i maggiori tipi di utensili e/o attrezzature che impiegate e quali caratteristiche tecniche e prestazionali ricercate in essi?
Lavorando con torni, fresatrici, centri di lavoro e così via, nella nostra azienda trovano la loro importanza fondamentalmente tutti gli utensili per asportazione truciolo, le attrezzature di staffaggio, le attrezzature per la finitura dei particolari meccanici costruiti e, non di meno, le attrezzature di collaudo.

Su quali principi di valutazioni vi basate per la scelta di un fornitore di utensili/attrezzature e cosa vi aspettate implicitamente da lui, oltre ovviamente alla qualità della fornitura?
In un fornitore di utensili e attrezzature ricerchiamo la preparazione: oltre a possedere la dialettica tipica del venditore, infatti, deve essere anche un tecnico. Deve saper risolvere le problematiche dell’azienda proponendo l’utensile giusto, l’inserto giusto o la fresa giusta. Deve essere un consulente per l’azienda e deve saper istruire i propri clienti proponendo sempre il meglio sul mercato, in termini sia di qualità sia di prezzo. Anche un venditore di utensili e attrezzature può essere un valore aggiunto per l’azienda, poiché in un mercato sempre più competitivo come questo incide notevolmente nelle performance e nei bilanci.

 Come vi regolate per quanto riguarda la formazione e l’aggiornamento del personale?
Essendo Meccanica San Giorgio una piccola realtà, i nostri dipendenti sono dei veri e propri collaboratori: sono coinvolti direttamente nelle problematiche dell’azienda ed è per questo che affrontano gli impegni con professionalità e serietà. Oltre a essere tecnici diplomati, con una preparazione scolastica che tuttavia è spesso discutibile, li abbiamo formati sul campo e continuiamo a farlo regolarmente, attraverso corsi alle macchine utensili CNC e Cad-Cam, informandoli inoltre costantemente circa le novità che il mercato degli utensili offre. A volte i più scaltri si adoperano a proprio piacimento, dietro nostra consulenza e quella del fornitore, alla soluzione di qualche problematica.

Nell’ambito della vostra filosofia aziendale, puntate di più sul lavoro di squadra o sull’iniziativa del singolo e perché?
Nella nostra azienda puntiamo sicuramente di più sul lavoro di squadra, rispettando e valorizzando al contempo le caratteristiche dei singoli. Chiaramente non tutti possono avere le stesse qualità e le stesse capacità, ed ecco quindi che il piccolo imprenditore deve avere anche l’abilità nel saper trovare l’applicazione più appropriata per ciascun dipendente. Cerchiamo di essere un gruppo e a volte ci ritroviamo anche fuori dall’ambiente di lavoro. Tutti sono messi a conoscenza dei problemi che ci sono in azienda, che cerchiamo di risolvere insieme con il motto «l’unione fa la forza» e lavorando in sinergia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here