Sistemi robotizzati per la sicurezza portuale

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Tecdron, realtà mondiale di sistemi robotizzati sta portando la propria esperienza su prodotti acquatici attraverso l’introduzione nel mercato Cyberjet 250. Tecdron ha una forte esperienza nella progettazione e nella costruzione di sistemi robotizzati di alta gamma per il settore civile e militare. In passato molti successi sono stati ottenuti soprattutto con Quator XL, robot impiegato per il trasporto di carichi pesanti su terreni sconnessi e con Scarab Vulcain, un robot antincendio in grado di affrontare le condizioni più avverse.

Il Cyberjet 250 è il fratello più grande rispetto al Cyberjet 185. Il Cyberjet 250 è stato costruito con l’intento di effettuare ricognizioni in acqua sfruttando, in modo elegante, un motoscafo equipaggiato da una serie di apparecchiature ad alta tecnologia tra cui IP68, una videocamera capace di funzionare sia di giorno, sia di notte, una macchina fotografica subacquea, un sonar, un sistema laser e un magnetometro. Cyberjet 250 può essere controllato sia da remoto attraverso l’interfaccia con un terminale, sia autonomamente. Il Cyberjet 250 è molto versatile ed è stato progettato per effettuare controlli, rilevamenti subacquei e monitorare la sicurezza in porto. Può essere inoltre usato come un importante supporto alle pattuglie, per il monitoraggio di navi o siti sensibili o anche per condurre indagini e sondare il fondo marino. Rispetto alla precedente versione, il Cyberjet 250 ha una più duratura autonomia di funzionamento (8-12 ore carichi di 200 kg), sono stati impiegati nuovi materiali e nuovi trattamenti e finiture superficiali per far fronte alla corrosione marina, è stata migliorata la resistenza soprattutto per garantire sicurezza durante operazioni civili e scientifiche tutto ciò attraverso un effetto sinergico tra alta tecnologia e smart design.

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