S.T.A nichelatura chimica e trattamenti speciali

L’azienda cuneese S.T.A. esegue, per molteplici settori, rivestimenti superficiali di nichel chimico e codepositi di nichel realizzati con carburo di silicio e nichel con PTFE, sviluppando internamente anche trattamenti speciali.

0

Ragione Sociale: S.T.A Srl
Regione e Città: Castagnito d’Aba (CN)
Lavorazione principale offerta: Nichelatura chimica e codeposizioni con Carbuto di Silicio e PTFE
Parco macchine: Per la preparazione: granigliatrici a grappolo e a piatto rotante, sabbiatrici a corindone 80 e 220 mesh, sabbiatrice a ceramica, demagnetizzatori, macchine per vibrofinitura a vasca circolare; Dopo nichelatura: asciugatori vibranti, centrifuga per aciugatura particolari molto piccoli, forni di degasaggio con registrazione, forni per l’indurimento superficiale con registrazione; Per il trattamento ecologico: concentratore-evaporatore.
Materiali lavorati, diametri barre, dimensioni pezzi: le ferroleghe, sulle ghise e sugli acciai, sulle leghe e sui metalli non ferrosi, su pezzi di qualunque tipologia, con misure che rientrano in impianti con dimensioni di 1500x1200x1350 mm.
Metrologia: Sala metrologica dotata di pola rografo per la determinazione dei metalli e delle sostanze organiche, rugosimetro, gruppo di preparazione per provini metallurgici, microscopio collegato a telecamera e PC con acquisizione delle immagini per la certificazione dei prodotti, fischerscope a raggi X per la determinazione dello spessore con acquisizione dati a PC.
Tempi medi di consegna/preventivazione su pezzi prova: 3-5 gg lavorativi per lotti di dimensioni importanti.
Certificazioni: no
Export: solo mercato interno, ma con export indiretto 80%
Organizzazione logistica
: a cura del cliente
Persone in azienda: 10
Contatto e-mail: amm@sta-italia.eu; elena@sta-italia.eu
Contatto telefonico: 0173.211414
Referente: Elena Piazza
Website: www.sta-italia.com

È stata la capacità di unire una lunga esperienza tecnica ad una specializzazione esclusiva nel settore della nichelatura chimica a rendere l’azienda piemontese S.T.A di Castagnito d’Aba, in provincia di Cuneo, un punto di riferimento nei rivestimenti superficiali tecnologici di nichel chimico e nei codepositi di nichel realizzati con carburo di silicio e di nichel con PTFE. Svariati sono i settori industriali a cui l’azienda offre oggi le proprie lavorazioni: costruttori di macchine per il movimento terra, sistemi di automazione industriale, macchine etichettatrici e imbottigliattrici, macchine per la lavorazione del vetro e – data la vicinanza geografica ad un’area in cui il vino è uno tra i business principali del territorio – non potevano mancare tutti i macchinari industriali destinati al comparto enologico.

Nichelatura chimica per l’industria
«Il trattamento Nikelchimico che viene eseguito nella nostra azienda permette di depositare sul pezzo meccanico, chimicamente e per immersione, uno strato di nichel-fosforo, senza utilizzare corrente elettrica, ovvero senza sfruttare l’effetto galvanico – spiega Elena Piazza, titolare della S.T.A – . I vantaggi di questa applicazione sono notevoli, dato che questo rivestimento permette di depositare uno strato estremamente uniforme di nichel su tutta la superficie del componente tecnico immerso nel bagno, con una differenza di spessore di solo ± 2% e una tolleranza sullo spessore complessivo richiesto di ± 5%. Lo spessore del deposito può essere però anche molto elevato, andando a raggiungere i 70/100 micron».
Il processo Nikelchimico della S.T.A lega intimamente il nichel alla superficie da trattare, seguendone perfettamente il profilo e nobilitando le sue caratteristiche chimico-meccaniche. Ciò significa garantire al pezzo lavorato una maggiore resistenza alla corrosione, oltre a saldabilità e compattezza elevate: «Il riporto eseguito nella nostra azienda garantisce al pezzo un’eccezionale resistenza alla corrosione e all’usura, anche in presenza di sostanze chimicamente aggressive. In alcuni casi, il trattamento Nikelchimico può infatti sostituire, per affidabilità e prestazioni, l’acciaio Inox. Inoltre, le superfici trattate vengono saldate in modo più agevole, tramite saldatura a stagno, mentre gli eventuali trattamenti successivi di finitura dei componenti vengono facilitati dal fatto che grazie a questo processo si ottiene una superficie con un substrato ideale, in compattezza e regolarità, adatto per effettuare processi di doratura e di argentatura». I materiali trattabili con questa tipologia di riporto sono svariati, ad esempio può essere applicato su tutte le ferroleghe, sulle ghise e sugli acciai, anche 304 e 316, su rame, alluminio, titanio e sui metalli non ferrosi.

Trattamenti superficiali ‘speciali’
La crescente richiesta in arrivo dall’industria di materiali con caratteristiche sempre più sofisticate e in grado di lavorare in condizioni esasperate, ha portato negli anni la S.T.A. a mettere a punto anche particolari processi di codeposizione con nichel chimico denominati SILICAN e Nikel-PTFE, che sono in grado di offrire non pochi vantaggi a chi necessita, in ambito industriale, di trattamenti superficiali che possano assicurare caratteristiche tecniche qualitativamente superiori.

 

continua a leggere (articolo a pag. 14 – Subfornitura News – Novembre 2016)

Se sei GIA’ abbonato accedi all’area riservata e continua a leggere clicca qui
Se NON sei abbonato vai alla pagina degli abbonamentclicca qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here