In un contesto economico di crescente complessità, la logistica rappresenta sempre di più un fattore critico di successo aziendale, punto di unione tra il mercato e l’ambiente. L’ambito della logistica attraversa tutta l’organizzazione aziendale, dalla gestione delle materie prime fino alla consegna del prodotto finito. In generale, le aziende intervistate gestiscono direttamente la logistica, sia quella interna, sia quella distributiva. La maggior parte di esse ha implementato software gestionali che controllano l’approvvigionamento delle materie prime e lo stato d’avanzamento del lavoro. L’informatizzazione migliora l’organizzazione dei flussi e consente di fornire al cliente una programmazione puntuale, acquisendo un vantaggio competitivo.

Dal punto di vista dei flussi in entrata, gli approvvigionamenti avvengono senza una pianificazione predefinita, ma in base alle esigenze di produzione. Per quanto riguarda i flussi in uscita, alcune imprese subfornitrici rispondono di volta in volta alle esigenze del cliente, altre stabiliscono una pianificazione basata su consegne a intervalli regolari concordati. Non tutte le aziende hanno dotato i magazzini della tecnologia della radio frequenza con la lettura del codice a barre non sono diffusi in modo capillare, soprattutto a causa delle criticità derivanti dalla tipologia dei materiali da stoccare, spesso differenti per forma e dimensione, ma sempre più aziende stanno lavorando su questo aspetto, nell’ottica di offrire un servizio migliore al committente. La consegna dei prodotti avviene sia con mezzi propri o del committente, sia attraverso l’uso di vettori terzi: tutte le imprese sono attrezzate per le consegne con un proprio mezzo i prodotti o le lavorazioni realizzate, ma impiegano questa modalità soprattutto per le urgenze.

Cometec, una (piccola) Fabbrica 4.0

Situata a Limena, in provincia di Padova, Cometec è un’azienda che esegue lavorazioni meccaniche in conto terzi su disegno dei clienti. Negli ultimi tempi ha iniziato a elaborare alcuni particolari in co-design. Le tempistiche sono molto varie e dipendono dal pezzo da produrre: alcuni vengono prodotti in pochi secondi, per altri ci vuole molto tempo, quindi si va dal mezzo minuto alle 50 ore di lavoro. «Dato che sappiamo quanto conti la variabile tempo, noi comunichiamo la data di consegna già in fase di preventivo. Naturalmente la data è prevista in base alla produzione che abbiamo in essere e a quella che abbiamo in programma, quindi se nel frattempo entra un lavoro, può slittare – spiega il responsabile commerciale Federico Boin – Se abbiamo a disposizione la macchina, la consegna è immediata. Se invece abbiamo le macchine impegnate fino a una certa data, i tempi di consegna sono per forza più lunghi. Grazie al sistema gestionale, abbiamo sempre i dati dello stato di avanzamento della produzione». La velocità è la prima richiesta dei clienti. «Su certi particolari siamo molto veloci, su altri meno, perché abbiamo lavorazioni più lunghe, trattamenti termici e superficiali da eseguire. Noi stessi lavoriamo con fornitori esterni, quindi i tempi si dilatano. Il cliente è consapevole del ciclo di produzione, quindi sa benissimo che per fabbricare un pezzo trattato, sono necessarie dalle tre alle quattro settimane lavorative». Anche se è un’impresa piccola, Cometec ha puntato sulla tecnologia della Fabbrica 4.0, implementando un sistema gestionale per conoscere in tempo reale lo stato d’avanzamento del lavoro ricavando dati certi sui tempi di consegna e i costi per dare così risposte sempre più sicure al cliente, ed essere quindi più competitivi sul mercato. La logistica viene gestita direttamente. Prima della crisi, Cometec faceva magazzino per i clienti, ma ora tende a evitarlo, «perché i nostri clienti producono macchine particolari in continuo aggiornamento e perché c’è il rischio che vengano copiati i brevetti. Quando abbiamo in programma la produzione di diversi lotti e ci ritroviamo con una macchina libera senza nuove commesse da iniziare, può capitare che cominciamo a produrre i lotti successivi, ma è una scelta nostra che facciamo per agevolare il flusso del lavoro. Lavoriamo solo su ordini già confermati, non su statistiche o ipotesi» prosegue Boin. Il magazzino è gestito dal sistema gestionale che, quando arrivano ordini nuovi o iniziano lotti di produzione, indica in automatico la materia prima da acquistare, in base a quella presente in azienda; il prelievo invece viene fatto a mano da un operatore. «Automatizzare il magazzino delle materie prima è molto complesso, perché lavoriamo soprattutto con barre d’acciaio, anche speciale, che occupano molto spazio e non possono essere inseriti in scatole, come si usa nei magazzini verticali. Abbiamo invece un magazzino automatico per l’utensileria». Non producendo pezzi molto voluminosi, l’azienda dispone di un mezzo proprio per le consegne urgenti e si affida a corrieri per quelle ordinarie. «Spediamo bancali e pacchi quasi quotidianamente. Siamo attrezzati per gestire le urgenze. Andiamo incontro al cliente e cerchiamo di soddisfare le sue richieste. Se abbiamo il materiale in azienda e riusciamo a inserire la produzione nel carico di lavoro, accettiamo il lavoro e lo portiamo a termine nel minor tempo possibile. In genere, le consegne ordinarie vengono evase entro quattro settimane lavorative, mentre le urgenze anche in meno di cinque giorni». La crisi economica ha spinto Cometec a ridurre i tempi di pagamento a 60-90 giorni, dopo che si erano dilatati a 120-150 giorni. Una scelta coraggiosa che si è rivelata vincente: «Abbiamo lavorato molto su new business, cercando clienti più esigenti, ma sicuri dal punto di vista dei pagamenti, che riconoscono la qualità del nostro lavoro e pagano regolarmente. Per i clienti è importante avere un fornitore di qualità, anche se significa anticipare il pagamento di 30 giorni, quindi hanno accettato il cambiamento. Inoltre nei periodi di produzione intensa, proprio per evitare l’insolvenza, ci mettiamo d’accordo con l’amministrazione e spezziamo il pagamento mese per mese. Questa scelta è anche un adeguamento alle tempistiche europee: difficilmente negli altri paesi europei si trovano pagamenti a 120 giorni. Noi stessi paghiamo i nostri fornitori a 60-90 giorni» conclude Boin.

Mollificio Lombardo, futuro in radio frequenza

Forte di un’esperienza oltre 80 anni, Lombardo di Carvico (BG) progetta e produce molle e componenti elastici in filo e nastro per i settori automotive, aeronautico e biomedicale. Il design viene sviluppato con il cliente: «Le nostre produzioni sono molto varie e diverse tra loro. Se il pezzo è facile, viene prodotto anche in giornata. Se il pezzo è complesso, possiamo impiegare anche a un mese: realizziamo prototipi finché non giungiamo alla corretta esecuzione. Quando devono essere costruite le attrezzature, possiamo arrivare anche a sei mesi, ma si tratta di attrezzature da 1200 ore di lavoro» spiega il responsabile acquisti e logistica Gianluigi Consonni. La logistica è gestita internamente. Mollificio Lombardo effettua magazzino per i clienti: «Abbiamo i programmi e l’autorizzazione a produrre un certo numero di pezzi, anche settimanalmente» spiega Consonni. L’azienda ha realizzato un nuovo magazzino sette anni fa e ha implementato un nuovo sistema gestionale nel 2014. Il magazzino per ora è manuale, ma nei prossimi tempi verrà automatizzato: «Dopo due anni di lavoro siamo pronti a introdurre la lettura del codice a barre, in modo da effettuare uno stoccaggio più rapido e senza errori, anche se devo dire che il nostro margine di errore è sempre stato molto basso. Dato che spesso i codici dei clienti differiscono nella sola cifra finale, abbiamo realizzato un codice interno che identifica il disegno del cliente e limita la possibilità di errore per confusione dei numeri. I prodotti riportano entrambi i codici, ma il nostro è di più facile lettura». L’uso del codice a barre è stato ritardato anche dal fatto di produrre pezzi molto diversi per forma e dimensioni, per un totale di 3mila particolari con quantità che vanno da 50 a 300-500.000 referenze. Inoltre i prodotti sono spesso oliati con il rischio di sporcare la pista del bar code e impedire l’identificazione del materiale, ma l’azienda ha studiato un sistema per eliminare questo problema. Mollificio Lombardo lavora in francofabbrica, cioè non effettua la consegna, ma avvisa il committante quando il prodotto è disponibile per il ritiro. «I nostri clienti principali hanno diversi subfornitori e stabilimenti produttivi, quindi preferiscono ritirare loro la merce per effettuare un’ulteriore spedizione unica. Con il nostro cliente primario abbiamo dei giorni fissi di ritiro a seconda della destinazione del prodotto. Per le urgenze abbiamo un furgone di proprietà e usiamo dei corrieri per le lavorazioni esterne». I tempi di pagamento vanno da 60 a 120 giorni: i clienti piccoli pagano a 30, quelli grandi tra 90 e 120, mentre i due clienti principali a 120.

Galvanelettronica, pianificazione secondo le esigenze del cliente

Galvanelettronica nasce nel 1970 nella provincia milanese ed è specializzata nei trattamenti galvanici su parti metalliche, dapprima nei settori telecomunicazioni e microonde in ambito terrestre e spaziale, poi nei settori militare, avionico, navale, automotive/motorsport, medicale, ferroviario, broadcasting e per l’elettronica ed elettrofornitura. Galvan si occupa solo della produzione, come spiega Lorenzo Brandimarte, che gestisce l’impresa insieme al fratello Alberto: «La produzione viene programmata ed impostata in base alle esigenze del cliente. A seconda della quantità e delle dimensioni dei pezzi, della tipologia di trattamento richiesto e delle prove di collaudo da effettuare, i tempi di produzione possono variare mediamente da tre-cinque a cinque-sette giorni lavorativi. Particolari urgenze, sempre a seconda delle suddette variabili, possono essere lavorate anche in due o tre giorni o addirittura nel giro di 24 ore». L’azienda non fa magazzino per i clienti: «I clienti ci inviano il materiale sul quale noi eseguiamo i trattamenti galvanici che ci richiedono» spiega Brandimarte. La maggior parte dei clienti gestisce la presa e la consegna della merce tramite mezzi propri o corrieri; i più usati sono Bartolini, DHL, GLS e TNT. «Solo per alcuni importanti clienti, situati nelle nostre vicinanze, ci occupiamo noi del servizio usando un mezzo di nostra proprietà». Le fatture vengono emesse a fine mese, raggruppando tutte le lavorazioni effettuate nel periodo. «I tempi di pagamento concordati sono diversi a seconda degli accordi presi con i clienti, ma possiamo dire che la modalità più frequentemente è quella dei 60 giorni data fattura fine mese» conclude Brandimarte.

TBL, magazzino clienti per la pronta consegna

Di Carpi (MO), TBL srl opera nel settore oleodinamico, agricolo, movimento terra, automobilistico, energetico e stampaggio plastica e dispone della certificazione EN-ISO 9001:2008 per la qualità. Il parco macchine è costituito da torni a controllo numerico (CNC) a fantina fissa e fantina mobile a 10-14 assi per la tornitura automatica di precisione Ø 8 – 65 mm con il lavoro di 30 addetti su una superficie coperta di circa 2500 mq. TBL produce particolari torniti di alta precisione (valvole, cursori, aste, cartucce, cilindri, pignoni, raccordi ecc.) in diversi materiali (9SMnPb28, 35SMnPb10, ETG88/100, AISI 303/304, ottone, alluminio, materiale plastico) esclusivamente su disegno e specifiche del cliente con lotti costruttivi da mille a 20.000 pezzi, monitorando e usando strumenti di controllo e di misurazione idonee. «Quando ci viene richiesto – spiega Davide Bottolo, che conduce l’azienda insieme al padre Loris – eseguiamo anche trattamenti termici, come cementazione, carbonitrurazione e bonifica, e galvanici, tra cui zincatura, cromatura, nichelatura e anodizzazione, rettifica interna e esterna con una tolleranza fino a 0,002 mm e montaggio componenti». In base all’organizzazione produttiva e alla gestione ordini a programma, TBL offre la possibilità di stoccaggio presso il proprio magazzino dei prodotti a disegno cliente per specifiche esigenze di pronta consegna. «Per le urgenze siamo attrezzati con un mezzo nostro, per le consegne ordinarie ci avvaliamo di corrieri con cui spediamo sia in Italia, sia all’estero».

 

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