L’idea dei pannelli solari

Il contesto nel quale si sviluppa questa idea è quello della consapevolezza che le risorse idriche non sono illimitate; ciò rende necessario adottare maggiori accorgimenti per limitare quantomeno il consumo di una risorsa che è sinonimo di vita. Se a ciò uniamo il concetto di energia solare rinnovabile giungiamo al punto di partenza dal quale l’architetto Maria Paz Gutierrez ha sviluppato la propria idea; la Gutierrez insieme a Slav Hermanowicz, ingegnere ambientale e al bioingegnere Luke Lee ha progettato una soluzione in grado di portare il riciclo delle acque grigie domestiche ad un livello successivo.

Trattasi di pannelli solari termici che permettono di riciclare le acque grigie domestiche. Per acque grigie si intendono tutti gli scarichi di lavandini, lavatrici e docce; premettiamo subito che la soluzione non renderà acqua potabile. Permetterà invece di riutilizzare l’acqua per scarichi di servizi igienici, lavatrici o per innaffiare piante e cortili; ciò limiterà pertanto un ulteriore consumo di acqua potabile.

La tecnologia e i benefici del riciclo delle acque grigie

I pannelli solari, tramite materiali e superfici appositamente studiati, sfrutteranno i principi della biomimetica e del biodesign per filtrare, disinfettare e rimuovere i composti organici presenti negli scarichi. Questo principio, conosciuto nel mondo scientifico come pastorizzazione attiva attraverso la micro-ottica, permetterà inoltre di controllare le oscillazioni di temperatura all’interno degli edifici, assorbendo calore durante il giorno e rilasciandolo durante la notte.

Tale soluzione, facilmente integrabile nelle pareti, promette notevoli vantaggi sia al singolo sia alla comunità in cui vive; a patto che venga applicato su larga scala permetterà anche benefici a livello globale. In primis l’abitazione utilizzerà meno acqua e meno energia; basti pensare che attivando lo sciacquone si consumano circa 9 litri di acqua altrimenti potabile. La comunità nella quale è locata l’abitazione avrà un minor volume di reflui da trattare e l’ambiente eviterà l’introduzione di nuovi inquinanti.

Per vedere una applicazione globale dei pannelli solari che limiteranno il consumo di acqua dovremo aspettare il 2020; in tale anno infatti, afferma la Gutierrez, la tecnologia avrà raggiunto un costo economico sostenibile anche per le zone del pianeta con rilevanti scarsità idriche.

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