Materiali nanotecnologici per applicazioni biomediche

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Credit image: Università degli Studi di Milano-Bicocca - Dipartimento di Scienza dei Materiali

Una nuova serie di materiali nanotecnologici multifunzionali arrivano dall’Università di Milano-Bicocca. Queste super-strutture si ottengono accoppiando nano-molecole d’oro che, interagendo con la luce, determinano un nuovo stato di aggregazione della materia dalle proprietà sorprendenti.

Il team di ricercatori – con cui hanno collaborato il Policlinico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il CNR e l’Istituto Italiano di Tecnologia – ha utilizzato particolari strutture metalliche composte da pochi atomi d’oro, i nano-cluster, e li hanno trasformati in eccimeri permanenti, ovvero nano-strutture capaci di interagire con la luce e allo stesso tempo stabili e indissolubili.

Le super-molecole sono capaci di eliminare dalle cellule sostanze tossiche come i radicali liberi di ossigeno, responsabili dell’invecchiamento precoce e della prematura morte cellulare. Da qui il loro potenziale impiego per lo sviluppo di nanomateriali per la biodiagnostica e la nanomedicina.

 

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