Non sottovalutiamo la manutenzione

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La manutenzione è solo un costo? Lo è certamente, ma gestirla con oculatezza ne previene di maggiori ed aumenta l’efficienza degli immobilizzi e dell’azienda

In azienda si pone molta attenzione all’impianto ed al macchinario di produzione e la manutenzione preventiva o programmata di questa tipologia di immobilizzi è ancora fatta o per lo meno …monitorata. Diverso comportamento si sta invece riscontrando in merito alle risorse (umane e finanziarie) che molte aziende stanno dedicando alla manutenzione degli impianti generali degli immobili, delle attrezzature e degli impianti ausiliari a supporto delle attività aziendali. Eppure passi da gigante erano stati fatti nel recente passato quando molte aziende, anche di piccola e media dimensione, avevano cominciato a porre una discreta attenzione alla risoluzione delle problematiche legate alle manutenzioni aziendali. Si era giunti alla conclusione che, affidandole ad aziende specializzate in grado di effettuare un capillare controllo degli impianti, alla lunga si sarebbe evitato l’insorgere di gravi problemi, in quanto la specializzazione dei loro tecnici riduceva i costi delle manutenzioni straordinarie ed allungavano la vita dei macchinari stessi.

Manutenzione “telegestita”
Un discreto successo ha avuto per molto tempo anche la manutenzione degli impianti “telegestita”, un’operatività collaudata inizialmente con grande efficacia solo per i gradi impianti di riscaldamento e condizionamento, ma che col tempo era stata anche adattata ad alcune tipologie di manutenzioni d’impiantistica industriale, soprattutto per le aziende che hanno terziarizzato le manutenzioni utilizzando contratti di tipo assicurativo e/o programmato.
Grazie ad una tecnologia molto avanzata, su alcune tipologie d’impianti e macchinari si è riusciti a gestire a distanza anche la “sorveglianza dell’andamento della vita dell’impianto stesso” aiutando  tecnici e specialisti nell’analisi dei dati che possono far prevenire o comunque permettono di rimediare a guasti, evidenziare comportamenti anomali che portano alla riduzione dell’efficienza degli impianti o all’incremento dei costi d’esercizio ed energetici, ottenendo in questo modo un miglioramento delle prestazioni e dei risultati. E’ una tendenza che per qualche anno ha continuato a fare nuovi proseliti, ma negli ultimi tempi qualche cosa è cambiato e si continua a riscontrare “una lenta fuoriuscita di aziende dai contratti di manutenzione assicurativa tramite telegestione, soprattutto da parte di chi ritiene che i costi delle manutenzione siano tra quelli da limare per poter ridurre i costi fissi”. Eppure chi è nel settore ritiene assolutamente conveniente nel medio termine questa modalità di gestione delle manutenzioni ed è certo della validità tecnica di questa modalità operativa. Per operare tramite la  telegestione non servono impianti particolarmente costosi, in quanto è sufficiente avere un’attrezzatura di base composta da alcune apparecchiature poste sugli impianti, un software gestionale espressamente dedicato ed una linea che trasmetta i dati. Oggi sul mercato sono presenti varie soluzioni e software specifici installati presso l’azienda che effettua le manutenzioni, con cui verifica giornalmente i parametri da tenere sotto controllo. I tecnici sono in grado non solo di gestire l’avviamento e lo spegnimento delle macchine (caldaie, condizionatori, gruppi frigo, centrali di trattamento aria, etc.), ma anche d’intervenire nella risoluzione di guasti (fatta eccezione per le riparazioni che necessitino della sostituzione di componenti) e di controllare lo stato di efficienza delle macchine. E’ possibile modificare parametri, temperature, orari e quant’altro, ma soprattutto intervenire direttamente  nel caso si verifichi la presenza di dati anomali, prima ancora che si manifesti un vero e proprio guasto. Una forte analogia viene oggi riscontrata anche per le manutenzioni di impianti e macchinari dedicati alla produzione, anche se la tipologia di azienda che li effettua è ovviamente diversa da quella che si occupa delle manutenzioni d’impiantistica generale. Nella gestione di questa tipologia di manutenzione, il compito dell’area tecnica è quello di predisporre e gestire un capitolato che descriva efficacemente le caratteristiche della tipologia di controlli e di manutenzioni da effettuare, le operazione da svolgere, stabilendone la frequenza di esecuzione. Detto capitolato sarà parte integrante del contratto (di pertinenza della funzione acquisti) che deve includere, oltre alle normali appendici riferite agli aspetti economici e di sicurezza, anche le modalità di comunicazione delle avvenute prestazioni.

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