“Minus40%”: obiettivo ridurre l’impatto ambientale del 40%

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JSP International
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JSP, specializzata nella produzione e nello sviluppo del materiale innovativo ARPRO®, ha potenziato il proprio approccio alla sostenibilità grazie al progetto MINUS40%, avviato nel 2012 con l’ambizioso obiettivo di ridurre il proprio impatto ambientale del 40% nell’arco di cinque anni.

Fino a tutto giugno 2014 il produttore di ARPRO® ha raggiunto una riduzione pari al 23%. Tuttavia JSP stima che entro la fine dell’anno le sue emissioni di CO2, il consumo di acqua e la produzione di rifiuti verranno ridotti del 30% circa, segno che l’azienda sta lavorando meglio del previsto. In tutto il ciclo di lavorazione, dalla produzione alla consegna, JSP ha implementato piccole ma significative modifiche per ottenere un grande risultato e ora il prossimo obiettivo è quello di raggiungere una riduzione delle emissioni di CO2, del consumo di acqua e della produzione di rifiuti pari al 40% entro il 2017. Il materiale leggero ARPRO® offre già notevoli risparmi in termini di peso per le applicazioni del settore automobilistico, contribuisce all’efficienza energetica nell’edilizia (HVAC, ovvero riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) ed è riciclabile. Tuttavia, la produzione, la distribuzione e la lavorazione del materiale non sono esenti da problemi quando si tratta di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Paul Compton, Presidente e CEO per l’area EMEA di JSP, ha dichiarato: “Quando ci siamo prefissati l’obiettivo del 40% abbiamo temuto di esserci posti un obiettivo esagerato, soprattutto perché occorreva implementare una strategia che potesse essere applicata a tutti i nostri stabilimenti. Ma il fatto di esserci posti degli obiettivi così estremi ci ha – per così dire – concesso la possibilità di “re-inventare” i nostri processi e questo ci ha permesso di identificare e affrontare i problemi e di sviluppare un modo ancora più green di lavorare, capace alla lunga di generare cambiamenti significativi.”

“È stata data priorità agli investimenti che consentivano un impatto ambientale immediato,comeil controllo dei canali di scarico, la sostituzione dei separatori di condensa difettosi e l’applicazione di ulteriore isolamento termico a canali di scarico, valvole e tubi. Abbiamo studiato attivamente metodi per ridurre il consumo energetico e abbiamo applicato numerose altre misure per assicurare che la produzione fosse il più efficiente possibile, come l’impiego di economizzatori durante il funzionamento delle caldaie, il recupero del calore sui compressori e la condensazione rapida.”

Le soluzioni per ridurre al minimo il consumo di energia hanno incluso una maggiore efficienza di processo, il miglioramento della gestione del vapore e l’ulteriore isolamento di aree specifiche per tenere l’energia confinata, come il calore dei forni. La nuova illuminazione a LED negli stabilimenti ha generato da sola risparmi pari a 13.000 kWh all’anno.

Anche il consumo di acqua è stato accuratamente monitorato in ogni stabilimento. Finora, sono stati risparmiati quasi 9.000.000 di litri di acqua, risultato ottenuto migliorando l’efficienza, il riciclo dell’acqua in tutti i processi e installando canali di scarico e separatori di condensa. JSP ha anche donato all’organizzazione Water Aid 5.000 sterline derivanti dai risparmi effettuati, cifra che verrà utilizzate per progetti di miglioramento dell’accesso all’acqua potabile in Tanzania.

Conscia del fatto che la qualità e le innovazioni d’avanguardia di ARPRO® non devono andare a discapito degli elevati standard del materiale, JSP ha iniziato a condurre ricerche per ridurre i requisiti energetici: questo ha portato allo sviluppo di una versione ulteriormente migliorata di ARPRO® 1000 che ha permesso di ridurre significativamente le emissioni e i costi legati al trasporto, mantenendo gli stessi tempi di stampaggio, la stessa percentuale di restringimento e la medesima estetica. Inoltre, con un solo prodotto è possibile stampare un’enorme varietà di densità da 18 a 60 g/l, offrendo il potenziale per aumentare ulteriormente le possibilità di impiego di questo materiale in nuove applicazioni.

Dall’avvio del progetto MINUS40%, JSP ha costantemente sviluppato idee sempre migliori per potenziare la propria iniziativa, incluso lo sviluppo di una strategia per la gestione dei rifiuti e un progetto per ridurre le emissioni di CO2. Attualmente in fase di perfezionamento, il progetto in questione prevede il riciclo e il riutilizzo di CO2, che verrebbe riciclata direttamente dalle linee di produzione, catturata, compressa, liquefatta e immagazzinata per essere poi riutilizzata, per ottenere come risultato un ulteriore risparmio del 39%.

Paul Compton ha aggiunto: “Nel 2012 il programma iniziale che si riprometteva di ottenere riduzioni pari al 40% sembrava impossibile da attuare. Tuttavia, attraverso una maggiore consapevolezza, una formazione dedicata e mediante la collaborazione con i nostri clienti, siamo arrivati al 2014 superando le aspettative e prevediamo di raggiungere un valore pari al 30% entro la fine dell’anno. JSP ha davvero definito lo standard in materia di sostenibilità. Questo dimostra che “Quando cambi il modo di guardare le cose, le cose che guardi cambiano”.

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