Minibond emessi da PMI: primo caso in Italia

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Per la prima volta una PMI non quotata in borsa potrà emettere Minibond, attuando così il  Decreto Sviluppo 2012. Ciò permetterà all’impresa di  finanziare un importante piano di sviluppo, in termini di assunzione di personale e attenzione ai mercati internazionali. Questo incoraggiante primo caso di attuazione del Decreto Sviluppo è stato possibile grazie alla collaborazione tra la  Banca di Cherasco (Banca di Credito Cooperativo) e l’azienda piemontese CAAR (Consulting Automotive Aerospace Railway). Consapevoli del fatto che  il  nostro tessuto economico nazionale è, per la maggior parte, formato da piccole e medio imprese,  tutto ciò è un’ interessante e urgente opportunità di crescita per mezzo di un’alternativa forma di finanziamento; nonché, un immediato e significativo sostegno e rinnovato impulso al sistema produttivo del Paese.
Quali sono i prerequisiti fondamentali che le aziende devono disporre per poter emettere cambiali e obbligazioni?
In primo luogo,  l’emissione deve essere assistita da uno sponsor. Possono assumere il ruolo di sponsor le imprese di investimento, le SGR, le società di gestione armonizzate, SICAV, gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 107 del T.U. bancario, nonché le banche autorizzate all’esercizio dei servizi di investimento anche aventi sede legale in uno Stato extracomunitario, purché autorizzate alla prestazione di servizi nel territorio della Repubblica. Inoltre, l’ultimo bilancio dell’emittente deve essere assoggettato a revisione contabile da parte di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nel Registro dei revisori legali e delle società di revisione. Infine, i titoli devono essere collocati esclusivamente presso investitori qualificati che non siano, direttamente o indirettamente, soci della società emittente e destinati alla circolazione esclusivamente tra tali investitori.
In un quadro, quindi, di progressivo riequilibrio socio economico ecco un immediato e significativo sostegno di rinnovato impulso al sistema produttivo del Paese

1 COMMENTO

  1. Iniziativa lodevole e di estrema utilità per le piccole imprese.Finalmente si crea il presupposto che riduce la distanza della Banca dai problemi reali dell’impresa.Le banche continueranno a prestare denari , ma si allevieranno di una notevole parte dell rischio che passa sulle spalle dello sponsor o garante.
    E’ l’inizio di un cambiamento radicale della funzione delle banca erogatrici di crediti.

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