Metal Work: dalla lamiera alla spedizione del manufatto identificato, imballato e protetto

0
Metal Work

Ragione sociale: Metal Work srl
Regione e città: Emilia Romagna – Forlì (FC)
Settore di appartenenza: meccanica
Attività: lavorazione lamiera
Tipologie di lavorazioni: taglio laser, ossitaglio, piegatura, pulizia superficiale, bisellatura
Macchinari/attrezzature in dotazione: 3 impianti di taglio laser per lamiere di spessore da 1 a 20mm, con campo di lavoro fino a 2.500 x 12.000mm; 2 impianti ossitaglio/plasma per il taglio delle lamiere di spessore compreso tra 10 e 150 mm; 4 presse piegatrici idrauliche di varie dimensioni con molteplici attrezzature per realizzare svariati tipi di piega sui diversi spessori di materiale.
Principali settori di destinazione della produzione: macchine movimento terra, macchine agricole, capannoni industriali, rimorchi, ect.
Tempi di consegna: 7-10 gg lavorativi circa, comunque condizionato dalla complessità della commessa richiesta.

Metal Work nasce nel 2010 col preciso intento di soddisfare le esigenze del mercato italiano nel comparto della lavorazione lamiera. Un progetto ambizioso reso possibile grazie alla determinazione dei soci fondatori i quali, avvalendosi dell’esperienza ventennale maturata nel settore dal direttore di stabilimento, pianificano un mirato acquisto di macchine e impianti, allestendo un’officina diversificata, flessibile e soprattutto caratterizzata da un’elevata capacità produttiva.«Siamo partiti in una quindicina di persone – precisa Enrico Gatti, direttore generale dell’azienda – e oggi più che raddoppiati a quasi 35 addetti. Il mercato, sebbene gli anni difficili passati, sembra aver dato ragione al nostro operato, riconoscendo non solo il competitivo fattore prezzo, ma soprattutto la qualità del prodotto da noi fornito e le precise tempistiche di consegna». Un approccio costantemente orientato alla ricerca del perfezionamento nella subfornitura: dall’acquisto degli acciai di base e altoresistenziali, alla consegna dei certificati di qualità, passando dallo sviluppo del disegno tecnico, al taglio laser, ossiacetilenico e piegatura lamiera. In tal modo l’azienda di Forlì è passata in soli due anni da piccola realtà a punto di riferimento nel settore metalmeccanico, contraddistinguendosi per: qualità, identificazione del manufatto attraverso cartellino, imballaggio con termoretraibile, rispetto delle date di consegna.

Taglio laser, ossitaglio e plasma
Capace di lavorare la quasi totalità dei materiali ferrosi reperibili sul mercato, l’azienda vanta un fornito magazzino per garantire tempi di consegna certi, comprendente i seguenti materiali: acciai S235 – S275 – S355, Strenx 700MC e PLUS in diversi spessori, Hardox 400/450 in diversi spessori e lamiere decapate-bugnata-striare. Materiali che possono essere lavorati con 3 avanzati impianti di taglio laser in grado di processare lamiere di spessore compreso tra 1 e 20 mm, con campo di lavoro fino a 2.500 x 12.000 mm.
«Il reparto taglio laser – spiega Gatti – sempre in ottica di crescita e aggiornamento tecnologico, è stato integrato nel tempo anche con un impianto dotato di magazzino automatico da 52 pallet e campo di lavoro 2.000 x 4.000 mm. Allestimento che si è aggiunto ad altri due impianti già presenti, e che ci permette di gestire commesse senza presidio anche in turni notturni e durante i fine settimana, a garanzia di tempistiche di consegna allineate con le richieste dei nostri clienti». Interessante è anche la disponibilità di un impianto ibrido MESSER (combinata tra taglio ossiacetilenico/plasma a testa bevel) e di un ossitaglio a pantografo ESAB. Il primo con campo di lavoro di 3.000 x 24.000 mm, provvisto di 5 cannelli + 1 plasma, permette la lavorazione di spessori in ossitaglio sino a 200 mm e con plasma sino a 50 mm; il secondo, dotato di 5 cannelli, opera invece su un campo di lavoro fino a 2.500 x 12.000 mm.

Metal Work

Piegatura e bisellatura
Per le fasi di piegatura, Metal Work impiega 4 presse piegatrici idrauliche di varie dimensioni con molteplici attrezzature per realizzare svariati tipi di piega sui diversi spessori di materiale. «Attualmente – sottolinea lo stesso Gatti – il reparto di piegatura si avvale di potenze che vanno da 200 tonnellate, con campo di lavoro di 1.800 mm, fino a 850 tonnellate di potenza macchina, con campo di lavoro che può raggiungere 6.300 mm». Sempre attenta all’aggiornamento tecnologico e alla possibilità di migliorare i propri processi, l’azienda investe continuamente anche in attrezzature accessori, come cave a rulli o cave a rolla V che permettono di ottenere pezzi piegati senza eventuali segni. Altre lavorazioni disponibili a integrazione dei processi citati riguardano poi anche…

continua a leggere (articolo a pag.15- Subfornitura News – Novembre 2015)

Se sei GIA’ abbonato accedi all’area riservata e continua a leggere clicca qui
Se NON sei abbonato vai alla pagina degli abbonamenti clicca qui

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here