Mecspe 2016: dalla progettazione al controllo, la filiera al servizio della subfornitura meccanica

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L’innovazione dei processi produttivi e delle lavorazioni, i materiali e le tecnologie di ultima generazione saranno i protagonisti della prossima edizione di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si svolgerà a Parma dal 17 al 19 marzo 2016. All’interno dei 9 Saloni tematici strettamente connessi tra loro – che daranno alle aziende espositrici l’occasione di mostrare il valore innovativo della loro offerta e di stringere importanti relazioni di business – sarà possibile osservare, toccare con mano e analizzare il completo processo di realizzazione di un manufatto, dalla sua fase progettuale all’oggetto definitivo, pronto per l’impiego. L’edizione 2016 di MECSPE, appuntamento di riferimento per l’industria manifatturiera italiana, si arricchisce di nuove iniziative volte a rendere ancora più sinergico e attivo il percorso di visitatori, aziende ed espositori.

“Tra le novità più importanti di MECSPE 2016 spicca sicuramente Power Drive, il salone nato per rispondere alla richiesta dei visitatori di trovare uno spazio ad hoc dedicato ai sistemi e ai componenti per la trasmissione di potenza. Il nuovo salone riunirà e metterà in relazione in maniera dinamica le singole categorie e le soluzioni utilizzate nella costruzione di macchinari automatici industriali. – sottolinea Emilio Bianchi, Direttore di Senaf – L’edizione 2016 sarà il punto di riferimento dell’automazione industriale e informatica con la terza edizione di Fabbrica Digitale oltre l’automazione©, l’iniziativa volta a presentare in maniera interattiva il ruolo determinante delle tecnologie di produzione 4.0, divenute fondamentali nei processi di trasformazione. L’offerta di MECSPE – conclude Bianchi – si completerà con le aree tematiche dedicate alla subfornitura che mostreranno le diverse aree di specializzazione divise per tipologia di lavorazioni e materiali: Materie Plastiche, Meccanica ed Elettronica. Un’occasione per entrare in contatto con aziende specializzate e avere una panoramica completa delle ultime tecnologie più adatte a realizzare il proprio prodotto”.

L’automotive e il motorsport saranno, ancora una volta, gli ambiti produttivi in cui poter testare la capacità dei contoterzisti italiani di dare una forma alla creatività e alla progettualità ingegneristica. MECSPE ospiterà infatti la Formula ATA, realizzata in collaborazione con ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile) e Dallara Automobili, in cui sarà possibile vedere i prototipi di vettura progettati dai migliori team universitari, per partecipare all’omonima manifestazione tecnico sportiva, e osservare la realizzazione dal vivo di diversi particolari della vettura, da parte delle aziende partner, in un’ottica di alleggerimento. Con Formula ATA, MECSPE esalta il ‘saper fare’ italiano, e allo stesso tempo vuole essere un ponte tra due realtà, quelle della ricerca e della produzione, troppo spesso lontane, con l’obbiettivo di mostrare come, dalla loro collaborazione, nascano occasioni di crescita e sviluppo per l’intero Paese.

Allo stesso modo, sarà presentata all’interno dell’unità dimostrativa Bicitech, in collaborazione con alcuni espositori di MECSPE,  la creatività e la passione di un contoterzista italiano che ha brevettato un suo prodotto per il ciclo. Il ciclista di oggi è diventato estremamente tecnico, ricerca sul mercato prodotti qualitativamente migliori, in maniera particolare sul lato funzionale, legge recensioni, arriva in alcuni casi ad assemblare da solo la propria bici, confronta pesi e caratteristiche ed è costantemente alla ricerca del top e della qualità. Nasce così, all’interno dell’officina meccanica OMC, la guarnitura V-STRONG ONE, la prima al mondo con corone integrate, perno integrato alla pedivella sinistra e con plateau indipendente dalla pedivella destra, il tutto estremamente rigido, facilissimo da montare/smontare, 100% CNC, 100% made in Italy; il sig. Cavallaro racconta che “vogliamo far conoscere a tutto il mondo il vero made in Italy e lo vogliamo produrre esclusivamente in Italia, un Grande prodotto di un Grande Paese”, per questo saremo sempre a caccia di nuove tecnologie per portare sul mercato prodotti innovativi, sicuri e tecnologicamente avanzati”. 

Le lavorazioni meccaniche di precisione saranno al centro anche del Laboratorio Salesiano di Produzione Stampi, che costituirà un’ulteriore occasione per ribadire il sodalizio scuola-impresa. L’area sarà incentrata sul “Progetto Stampi” promosso da Meusburger, Vero Solutions e Ucisap, con l’obbiettivo di trasferire i know-how necessari prima ai docenti e in seconda battuta agli studenti sia per la costruzione, la manutenzione e la revisione di uno stampo sia per lo stampaggio del pezzo in questione. Dieci ragazzi del quarto anno di Formazione Professionale, coordinati da un loro docente tecnico, realizzeranno quotidianamente i processi di lavoro, sotto la supervisione degli specialisti delle aziende, che li guideranno nello sviluppo delle tecnologie e dei processi legati allo stampaggio ad iniezione della plastica.

I processi di verifica dell’oggetto prodotto e di misurazione delle tolleranze dimensionali, di forma e di finitura superficiale imposte dal progetto, saranno al centro dell’unità dimostrativa Misura e Controllo, realizzata in collaborazione con UCISAP – Unione Costruttori Italiani Stampi & Attrezzature di Precisione. Questi processi sono diventati sempre più precisi, grazie anche ai sistemi di misura non a contatto che, secondo differenti principi, riescono a campionare la superficie del prodotto con una precisione elevata fornendo una nube di punti o una mesh di elementi corrispondenti alla superficie del particolare particolarmente fitta. I sistemi software permettono inoltre di verificare tolleranze di forma e di ottenere importanti informazioni su possibili correzioni della lavorazione per compensare gli errori rilevati, mentre gli strumenti di reportistica consentono anche di stendere documenti con i risultati della verifica.

Sempre in tema di controllo, all’interno di Control Italy, verrà presentata un’iniziativa dedicata al Testing dove si potranno toccare con mano i vantaggi applicativi dei sensori in fibra ottica a tecnologia FBG (Fiber Bragg Grating). Grazie alla loro particolare struttura, questi sensori consentono un monitoraggio in serie di misura mista (sia strutturale, sia termica sia vibrazionale), anche di oggetti impiegati in ambienti a rischio di esplosione, immersi in un liquido o a contatto con salsedine, ghiaccio e polvere.

L’area sarà allestita con un banco prova a fatica GS|K, costituito da un robot antropomorfo KUKA Roboter, che solleciterà la torsione e la flessione di un particolare aeronautico in composito il cui comportamento strutturale e vibrazionale sarà monitorato in tempo reale da una rete di sensori in fibra ottica FBG connessi alla nuova centralina GS4R 2.0, progettata e sviluppata dalla Global Sensing.

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