Mecspe 2013 / Il meglio della subfornitura italiana

0
“L’Italia è sullo scacchiere europeo la seconda economia manifatturiera ed è tra le prime otto del mondo – afferma Ivan Malavasi, presidente CNA Produzione Nazionale – Un sistema costituito per il 99% da aziende con meno di 50 addetti e, più in particolare, per quasi il 70% da imprese artigiane che contribuiscono per circa un quarto al valore aggiunto globale dell’industria”. 
Proprio per dare uno spazio alle imprese che formano l’ossatura del sistema Italia, si rinnova l’appuntamento con Subfornitura, il Salone all’interno di MECSPE – la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione (fiere di Parma dal 21 al 23 marzo), dedicato alle tecnologie più innovative per la lavorazione conto terzi.
Una manifestazione che è stata in grado negli anni di assicurarsi la partnership di importanti associazioni di categoria e che per l’edizione 2013 potrà contare sulla presenza di CNA Produzione e sulla collaborazione di Confartigianato Padova, Gia di Parma e CAD – Centro di ascolto del disagio. L’innovazione rappresenta non solo il filo conduttore del Salone ma una scelta aziendale strategica, dato che “non si tratta più di recuperare clienti che si sono spostati verso i mercati più convenienti asiatici e dell’est europeo.  Si deve puntare su prodotti di eccellenza ad alto valore aggiunto. Questa è la chiave di volta. “E per farlo servono competenza e tecnologia – spiega Alessandra Lattuada presidente di CAD – Centro di ascolto del disagio della Provincia di  Milano – MECSPE risponde appieno a questa esigenza mettendo a disposizione delle aziende gli strumenti necessari per informarsi, valutare e conoscere le possibilità del momento”. Una necessità che trova risposta all’interno delle Piazze dell’Eccellenza, Isole di lavorazione e Unità Dimostrative dal Progetto all’Oggetto che affiancano l’area espositiva:  la Piazza dell’Innovazione nella Fonderia, la Piazza dei Trasporti e le molte altre iniziative in programma daranno ai visitatori di Subfornitura la possibilità di vedere dal vivo il funzionamento dei macchinari e di particolari processi produttivi, applicati ai settori che maggiormente rappresentano il mercato delle imprese contoterziste che visitano MECSPE, ovvero il settore automotive (a cui si rivolgono ben 10.987 aziende), quello alimentare (4.489) ed elettrotecnico (3.901), quello aerospaziale (3.820), quello medicale (3.585), quello elettrodomestico (2.701) ed energetico (2.615)[1].
Aziende che si connotano per la capacità “di anticipare le esigenze del mercato proponendo ai clienti prodotti e soluzioni tecniche uniche, o comunque molto rare” commenta Giuseppe Cosmi, Capo Sezione della meccanica generale del Gruppo Imprese Artigiane di Parma.
Se il mercato è saturo
Un mercato che al momento però “è saturo, fermo – afferma Stefano Zanetti, presidente del sistema di categoria officine meccaniche Upa di Padova –  Non lo vedo come lo sbocco per le nostre imprese, ma dobbiamo avere il coraggio di affrontare i mercati esteri. Confrontarci con mercati dove la domanda richiede professionalità e qualità è per noi necessario e sono convinto che una vetrina come quella di MECSPE sia fondamentale per crescere in questa visione di mercato”. Per favorire il processo di internazionalizzazione, MECSPE attiverà una serie di iniziative a partire dalla presenza di 15 delegazioni di buyer provenienti da Paesi europei come Svizzera, Francia, Germania, Russia, Serbia e Croazia, ed extraeuropei come Argentina, Brasile, Corea, Taiwan, Turchia, Tunisia, Sudafrica ed India.
All’estero: dove e come
”CNA Produzione, mantiene ormai da molto tempo un rapporto privilegiato di collaborazione con la fiera MECSPE, che ha saputo estendere progressivamente l’ambito delle relazioni e delle partnership con potenziali buyer esteri – dice Malavasi – Ciò le ha consentito di restare per gli operatori un punto di riferimento e un appuntamento annuale molto partecipato, anche negli anni più bui della crisi” Contatti diretti, ma non solo. L’internazionalizzazione sarà al centro di momenti convegnistici come “Mercati del futuro. Dove e come andare all’estero per cogliere le migliori opportunità di business evitando errori” (giovedì 21 marzo ore 10), un vademecum pratico per tutte le imprese che vogliono puntare sui mercati esteri senza perdere tempo e risorse preziosi, o ”Le leve della crescita: internazionalizzazione, reti di impresa, accesso al credito” (sabato 23 marzo ore 10), un momento di approfondimento per dare alle piccole e medie imprese strumenti che troppo spesso mancano, ovvero di come “fare rete”, preparare un business plan convincente per accedere al credito e approdare ai mercati oltre confine. Una necessità di approfondimento e riflessione su un tema importante per le piccole imprese “Mercato, mercato, mercato – conferma Zanetti – Credo sia importante ragionare insieme sul futuro del mercato: quali sono i mercati emergenti, quali sono le loro caratteristiche e come sia possibile raggiungerli.”
Contatto diretto: maruska.sabato@senaf.it, tel. 02 332039470

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here