Materiali radioattivi a rischio contenuto: gli sviluppi della ricerca

0
Photo by: Megan Bean
Photo by: Megan Bean

Se rilasciati in quantità significative, i materiali radioattivi costituiscono una potenziale minaccia per le persone e per l’ambiente. Il Clean Energy Technology Institute (ICET) dell’Università del Mississipi sta conducendo una ricerca per migliorare l’efficacia dei sistemi di confinamento per il trattamento dei rifiuti radioattivi con il minimo rischio di esposizione accidentale dei lavoratori negli impianti e degli abitanti della zona.

Photo by: Megan Bean
Photo by: Megan Bean

I filtri HEPA sono l’ultima linea di difesa per trattenere la contaminazione radioattiva. Questi filtri specializzati hanno un’efficienza del 99,97 per cento e sono testati per mantenerla anche sotto lo stress di un imprevisto, come per esempio un terremoto. I ricercatori hanno scoperto un problema con la variazione dei filtri HEPA separator-less, costruiti senza spessori corrugati inseriti tra le pieghe della carta da filtro. Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha ampliato i finanziamenti a ICET affinché studi la questione in modo approfondito. Il DOE ha inoltre rilasciato direttive per l’approvvigionamento dei filtri HEPA e un programma di test di controllo della qualità separata. “Abbiamo anche gestito i test aggiuntivi che i filtri utilizzati negli impianti nucleari DOE subiscono attraverso un impianto di prova del filtro indipendente” spiega Subir Sen, specificando che ogni singolo filtro impiegato in un impianto nucleare DOE viene testato prima dell’uso. I risultati dei test hanno dimostrato che i filtri senza separatori non rendono sotto determinate condizioni. Sono quindi stati effettuati ulteriori controlli per verificare le loro prestazioni in altri contesti e l’eventualità di fornire raccomandazioni di rispetto degli standard. Il processo dell’Università del Mississipi è l’unico che combina differenti fattori di stress per verificare le prestazioni dei filtri in una concomitanza di condizioni difficili.

Per maggiori informazioni clicchi qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here