Mario Gualco: «Cercavo la Svizzera, ho trovato anche la Germania»

0
Mario Gualco
Da sinistra, Mario Gualco ed Enrico Benati, rispettivamente presidente della Cna Produzione della provincia di Como e della Cna Produzione Lombardia, entrambi titolari di attrezzerie nel comasco.

Attratte in misura preponderante da un regime fiscale più conveniente ed equo (il Canton Ticino vanta un’imponibile del 20% inferiore rispetto a quello tricolore) sarebbero 60 dalla sola provincia di Varese le imprese italiane trasferitesi in Svizzera nel primo semestre del 2013. Abbiamo intervistato Mario Gualco, titolare dell’omonima azienda di tecnologia meccanica e ricerca, il quale ci ha svelato inediti risvolti dell’internazionalizzazione.

Quale importanza ha avuto il dialogo con la Svizzera per lo sviluppo della Sua attività?
Il nostro lavoro di terzisti è fatto di una lunga semina e di una paziente attesa del raccolto e anche nella Confederazione abbiamo iniziato a seminare presenziando alla fiera di Basilea e cogliendo con il tempo buoni frutti. Non soltanto in Svizzera dove anzi le nostre referenze sono tuttora poche, ma soprattutto in Germania, a testimonianza di come la Svizzera sia un buon punto di partenza per chi vuole internazionalizzare essendo un ambiente aperto sotto una varietà di diversi punti di vista.

Con quali specialità vi siete proposti a Basilea e quindi ai mercati internazionali?
Come subfornitori siamo pronti a proporre una gamma vasta di realizzazioni con particolare attenzione agli impianti per il trattamento superficiale dei metalli e ai componenti per i cancelli automatici. Tuttavia proprio in Svizzera ha sede uno fra i nostri clienti di spicco nell’importante settore delle macchine utensili. Si tratta di Mikron, specializzata nei grandi sistemi di lavorazione, negli utensili e negli impianti. Ma anche l’automotive con Bmw e Mercedes è uno sbocco rilevante.

Potrebbe quantificare i benefici che l’internazionalizzazione ha portato ai fatturati di Gualco?
Non vorrei apparire retorico ma la verità è che i benefici economici rappresentano solo una parte minoritaria dei vantaggi che riteniamo di avere ottenuto nei termini della gestione complessiva del business. Certo il fatturato è importante ma ancor più determinante è la possibilità di programmare il lavoro a lungo termine e sapere quindi quali commesse dovremo soddisfare per tutto il 2014. In Italia la visibilità a trenta giorni è già di per sé quasi una rarità e a questo si aggiungano le incertezze del diritto, del fisco, della legge. Fra Stato e imprese o fra azienda e azienda la correttezza è bilaterale e lo Stato sorveglia sul rispetto della legalità punendo gli abusi severamente.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here