Marcatura pezzi automizzata con SIC Marking

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La società Parker Hannifin di Vierzon, specializzata nella produzione di pompe idrauliche, valvole e motori dedicati ai settori ferroviario, marino, dei veicoli mobili, militare e dell’ambiente, ha automizzato la sua marcatura con SIC Marking azienda esperta in sistemi integrati che sono altamente versatili e facili da incorporare in un ambiente di produzione.
“L’incisione della targa del prodotto veniva eseguita da un operatore dedicato. Era un compito molto manuale e volevamo trovare una soluzione automatizzata per riallocare l’operatore in un’altra postazione. Quando abbiamo discusso le nostre esigenze di marcatura con SIC Marking, l’azienda ha capito chiaramente le nostre esatte necessità applicative e ci ha proposto la soluzione migliore. A causa delle loro dimensioni, afferrare i pezzi era un problema. La soluzione è stata quella di mettere le targhe su un vassoio eliminando tutta la manipolazione richiesta”, spiega M. Marchand di Parker Hannifin. Le targhe servono per identificare i motori e le pompe prodotti nel sito. Si tratta di targhe in alluminio anodizzato blu con uno spessore di 0,5 mm. Esse contengono le seguenti informazioni: nome del prodotto, numero del cliente, numero di serie e codice a barre.

“SIC Marking ha creato un sistema meccanico per caricare le targhe sulla macchina di marcatura. Le targhe sono impilate su tre caricatori in ordine di dimensioni. Sono quindi sollevate da un dito e posizionate per la marcatura. L’operazione è difficile perché le targhe sono molto sottili. Viene eseguito un controllo di presenza/assenza. E’ quindi sufficiente rilanciare il programma e riempire nuovamente il portapezzi”, aggiunge M. Marchand. La macchina di marcatura laser proposta da SIC Marking è la i103l-g, ideale per la tracciabilità e l’identificazione dei pezzi. Questa apparecchiatura è stata progettata per marcare ad alta velocità con bassi costi operativi e di manutenzione.  Molto robusta, la macchina laser permette la marcatura su tutti i materiali metallici (acciaio, alluminio, acciaio inossidabile, titanio,…) e sulla maggior parte dei pezzi in plastica. La sorgente laser è un laser a fibra da 20W drogato con Ytterbium YB.
Questa soluzione permette di gestire dimensioni multiple dei pezzi. Le dimensioni delle targhe utilizzate da Parker Hannifin sono 80x35x0,5 mm con 4 fori di fissaggio, 58x35x0,5 mm con 4 fori di fissaggio e 76x25x0,5 mm con 2 fori a ‘T’. La finestra di lavoro è di 100×100 mm e può coprire tutte le esigenze del cliente.
L’apparecchiatura è dotata del software SICLASER, che permette l’editazione e la creazione di cartelle di marcatura in Windows. Esso permette inoltre l’integrazione del database Parker Hannifin. Le variabili sono trasmesse a un controllore che gestisce il ciclo di marcatura. Infine, con la gestione in stand-alone, è possibile entrare nel Modo test (test di marcatura) e di Diagnosi. Il sistema di marcatura laser i103l-g laser comunica tramite RS232 o Ethernet e tramite I/O ON/OFF (una scheda stand-alone che permette l’autonomia del sistema e il suo funzionamento senza PC).
Un ciclo di produzione dura 45 secondi e ogni giorno vengono prodotti 450 pezzi. Inoltre, per tutte le implementazioni citate, Sic Marking ha creato un reparto ingegneria per aiutare i propri clienti in tutto il mondo con i loro sistemi di marcatura.

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