Quei subfornitori ‘indispensabili’

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Immagine tecniche
Elena Lanfranchi

Si trova in piena Food Valley, la patria del Prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano, una delle più conosciute culle dell’eccellenza culinaria italiana. È qui che l’azienda Gelmini srl produce da oltre 20 anni macchine e sistemi d’automazione per la lavorazione di prodotti alimentari, che oggi destina ai maggiori produttori locali e italiani. E lo fa con un piede ormai saldo in tutte le Regioni strategiche del nostro Paese e un occhio vigile verso il mercato estero, prossimo obiettivo della sua espansione aziendale.
«Gelmini srl è stata fondata da Antonio Gelmini alla fine degli Anni 80 per la produzione di macchine per il confezionamento sottovuoto – racconta Elena Lanfranchi, responsabile dell’ufficio commerciale dell’azienda di Langhirano, in provincia di Parma – . Nel giro di pochi anni, è passata alla fornitura di macchinari per il disosso del prosciutto. Ma solo negli Anni 90, grazie alla lungimiranza del suo titolare, l’azienda ha deciso di specializzarsi, in modo quasi esclusivo, nel settore del taglio e della lavorazione del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, conquistando un altro settore chiave del nostro territorio. Dal 2000 in poi ha messo tutta l’esperienza maturata nel settore caseario a disposizione anche di produttori di formaggi con pasta diversa – come Emmental, Asiago, Montasio e Fontina – ampliando la sua offerta al mercato. Oggi Antonio Gelmini non è più con noi, ma l’azienda non ha mai smesso di essere presente nei suoi settori di riferimento, cercando di portare avanti tutti gli insegnamenti e i progetti del suo fondatore».

 Macchine per specialisti
Le macchine Gelmini fanno parte della dotazione tecnologica di tutte quelle aziende che lavorano prodotti caseari, d’eccellenza o meno, che ogni giorno possiamo ritrovare nel carrello della spesa del consumatore italiano o straniero. Nascono su disegno dell’ufficio tecnico dell’azienda parmense, grazie alla collaborazione di una rete articolata di subfornitori di materiali e componenti meccanici, per poi prendere finalmente forma nei reparti di assemblaggio, produzione e testing della Gelmini.
«Ogni nostra macchina, indipendentemente dalla tipologia di utilizzo o del suo mercato di riferimento è concepita per essere utilizzata in modo semplice e intuitivo da ogni operatore – spiega Elena Lanfranchi -. Nostro obiettivo è consegnare ai clienti una macchina in grado di ottimizzare, sia il proprio processo produttivo, sia le condizioni di lavoro di chi le fa funzionare. Si tratta, infatti, di macchine altamente performanti, progettate per rispondere anche ad esigenze di alta produttività e, quindi, capaci di operare in modo costante, 7 giorni su 7 sulle 24 ore».
Chi compra un sistema di automazione Gelmini spesso deve tagliare, porzionare, pulire da polveri o muffe o grattugiare formaggi a pasta dura e semi-dura: «Oggi, il nostro core business è da ricondurre al comparto caseario. Molte infatti saranno le novità di prodotto e di processo che presenteremo ai clienti di questo settore nei prossimi mesi. Parallelamente, però, uno dei nostro obiettivi è quello di ritornare a servire come in passato anche i produttori di salumi e prosciutti, ampliando nuovamente il raggio d’azione della nostra attività».

A119 LINEA PESO FISSO CON RIBALTATOREQuei subfornitori ‘indispensabili’
«Attualmente lavoriamo con una ventina di fornitori, tra tornerie e carpenterie, che hanno sede vicino alla nostra azienda – racconta la responsabile commerciale della Gelmini Macchine – . Si tratta di partner che lavorano con noi da moltissimi anni e che spesso vengono affiancati da nuovi subfornitori a seconda del tipo di lavorazione richiesta per la realizzazione delle nostre macchine. Acquistiamo quindi conto terzi componenti meccanici, comandi elettrici, e particolari commerciali, come ruote o il PLC, vero e proprio cuore delle nostre macchine».
Un lavoro importante, o meglio, indispensabile, quello che i fornitori di tecnologia e di lavorazioni offrono all’azienda di Langhirano. Una collaborazione che nasce da un attento e costante lavoro di team, condiviso con gli uffici e i reparti interni della Gelmini e frutto di un’attenta selezione dei propri partner.
«Scegliere fornitori vicini alla nostra azienda ci permette di ottimizzare i costi del prodotto finale e di fornire un’assistenza sempre tempestiva ed efficace ai nostri clienti. Non possiamo tenere tutto in magazzino, quindi se è necessario sostituire un pezzo di una delle nostre macchine possiamo contare sulla presenza di una rete locale di fornitori capaci di assicurarci con una grande velocità operativa la fornitura richiesta – spiega Lanfranchi – . Il nostro fornitore ideale deve garantirci grande qualità di lavoro, duttilità e versatilità operativa, per poter servire il cliente nel mondo migliore, ma soprattutto la disponibilità di macchine a tecnologia avanzata, costantemente aggiornate, per assicurarci qualunque tipologia di lavorazione necessaria. Inoltre, i nostri sistemi d’automazione nascono in molti casi da un reciproco confronto e, quindi, dalla capacità e dalla volontà dei nostri fornitori di proporci sempre nuove idee ed innovazioni tecniche».

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