Macchinari per imballaggio: il settore è in crescita

0
253

Secondo la nuova analisi di Frost & Sullivan “Analysis of the European Packaging Machinery Market”, il mercato europeo dei macchinari per imballaggio è in forte sviluppo, nello specifico Europa Centrale ed Orientale, Regno Unito e Scandinavia offrono un enorme potenziale di crescita.
L’ elevato tenore di vita europeo con l’aumento dei piccoli nuclei familiari ha reso popolari i beni confezionati, tra cui alimenti, bevande, articoli da toilette e cosmetici, facendo aumentare sempre più la domanda di macchinari per imballaggio.
Basta pensare che il mercato ha prodotto entrate per oltre 12,62 miliardi di dollari nel 2012 e stima che questa cifra raggiungerà quota 14,63 miliardi di dollari nel 2016. La ricerca riguarda: macchinari per il riempimento, la chiusura e il riempimento e la chiusura; macchinari per formare, riempire e sigillare; macchinari per l’avvolgimento; gruppi di macchinari per imballaggio; macchinari per la produzione di pallet. I segmenti degli utenti finali comprendono: prodotti chimici e petrolchimici, food & beverage, prodotti farmaceutici, prodotti dolciari e tabacco, prodotti da toilette e cosmetici.
“L’intensa competizione e la congiuntura economica sfavorevole hanno costretto le industrie in tutta Europa a ottimizzare i propri processi produttivi e diminuire i costi operativi, – afferma Sivakumar Narayanaswamy, Industrial Automation and Process Control Research Manager di Frost & Sullivan. – I macchinari per l’automazione dell’imballaggio che eliminano la manodopera, producono meno rifiuti e aumentano la produttività, pertanto, stanno diventando ampiamente accettati”.
I volumi di vendita sono saliti ulteriormente con l’avvento di apparecchiature di imballaggio multifunzionali che riducono i costi e offrono una migliore gestione dello spazio. I sistemi integrati hanno anche una maggiore flessibilità operativa e possono adattarsi a nuove specifiche della produzione.
Tuttavia, i mercati maturi come Italia, Germania e Francia sono già ben equipaggiati ed è probabile che effettuino ordini limitati di questi macchinari per imballaggio avanzati. Più in generale nell’Europa del Sud, la crisi ha colpito le industrie discrete e di processo. Gli utenti finali stanno cercando dei modi per ridurre i costi operativi e di manutenzione, pertanto non sono intenzionati a investire in processi di automazione di importanza non fondamentale. “I fornitori di macchinari devono concentrarsi sulle regioni che non sono state colpite dalla crisi economica, – conclude Narayanaswamy. – I mercati di Scandinavia, Europa centrale e orientale e Regno Unito offriranno il più alto potenziale di adozione grazie alla stabilità dell’economia e della crescita degli utenti finali”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here