La sfida: essere i primi al mondo ad ottenere il Council for responsible sport certification

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12345_LeuchtturmprojektEssere il primo evento ciclistico al mondo a ottenere una certificazione di sostenibilità sociale e ambientale. Una bella sfida quella intrapresa dal Gruppo Sportivo Tarros che, alle spalle, ha però un obiettivo ancora più importante: lavorare per rendere la gara ciclistica spezzina una competizione sempre più attenta all’ambiente, alla valorizzazione del territorio, alla società. Un impegno non da poco se si considerano i vari fronti sui quali gli organizzatori dovranno operare. A cominciare da quello di partner e sponsor, per finire con gli atleti e gli spettatori ai quali verrà chiesto di allinearsi all’approccio verde degli organizzatori.

Quattro gli obiettivi principali: la riduzione dei rifiuti, degli sprechi, delle emissioni e degli impatti. Finalità da raggiungere intervenendo sulla sostenibilità dei materiali utilizzati, sulla riutilizzabilità delle strutture, sull’ecologicità dei prodotti distribuiti, sulle modalità di trasporto, sulle attività di formazione avviate a contorno dell’evento e finalizzate al miglioramento dello stile di vita e di consumo di tutto il territorio, fino ad arrivare agli aspetti più attinenti alla responsabilità sociale con iniziative quali, ad esempio, la redistribuzione dei prodotti commestibili in termini di donazione o attività di coinvolgimento anche delle minoranze etniche o sociali.

Il raggiungimento di tutti questi obiettivi sarà verificato da IMQ e, qualora gli intenti dichiarati verranno raggiunti, la Gran Fondo Città della Spezia sarà la prima al mondo a fregiarsi dell’autorevole Council for Responsible Sport Certification.

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