Nuova Sabatini: continuano i finanziamenti agevolati

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La Nuova Sabatini è partita lo scorso 2 gennaio e presenta importanti novità sul fronte dell’acquisto di macchinari e dotazioni 4.0. I contributi concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, nel 2017 ammonteranno a 560 milioni di euro.

La Sabatini è stata istituita nel 2013 con il decreto-legge detto “del Fare” (69/13 convertito con modificazioni dalla legge n. 98/13), finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. Per l’acquisto di nuovi macchinari ha stabilito il finanziamento agevolato da 20mila a 2 milioni di euro per le PMI, con un contributo statale del ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una copertura fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti.

Il termine per la concessione dei finanziamenti, fissato per il 31 dicembre 2016, è stato invece prorogato alla fine del 2018 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali. Il contributo è del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, con la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30%, quindi al 3,575% annuo, per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali.

La manovra ha fissato le risorse a disposizioni per i prossimi anni proprio al fine di favorire la transizione alla manifattura digitale, nell’ambito del piano Industria 4.0, ed incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto. Proprio per questo fine, la Nuova Sabatini stabilisce che una quota pari al 20% sia riservata alle PMI che investono in macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

I beneficiari della Nuova Sabatini sono micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di “impresa in difficoltà”.

Le domande si devono compilare in formato elettronico usando i moduli messi a disposizione dal Mise. L’impresa deve scaricare e compilare in formato elettronico l’Allegato contenente il Modulo di domanda, e sottoscriverlo con firma digitale, avendo cura di utilizzare l’ultima release pubblicata e di procedere alle operazioni di verifica e chiusura dello stesso, secondo le modalità riportate nella Guida alla compilazione, che illustra la procedura operativa. Una volta apposta la firma digitale, dovrà quindi inviarlo, da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo PEC della banca a cui si chiede il finanziamento, scelta tra quelle aderenti all’iniziativa.

 

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