La manutenzione preventiva conviene

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Michele e Marco Torta della TG.Emme S.r.l. di Leinì (TO)
Michele e Marco Torta della TG.Emme S.r.l. di Leinì (TO)

In una situazione di mercato come quella attuale provata da mesi di difficoltà, ma in continua evoluzione e con la voglia di tornare a crescere, è sempre più importante “rigenerare” gli impianti e, in particolare, i loro motori elettrici i quali, se revisionati e aggiornati con la dovuta maestria e le adeguate procedure, possono tornare a essere perfettamente funzionanti e dare il loro contributo all’attività produttiva. Ancor più attuale è poi il tema della “manutenzione preventiva” che, attraverso un protocollo di diagnostica puntuale e periodica, permette di scongiurare guasti e fermi macchina davvero onerosi per qualsiasi azienda.
Per fare il punto della situazione, abbiamo dialogato con Michele Torta, direttore tecnico della TG.Emme Service di Leinì (TO), impresa che si occupa di manutenzione e revisione dei motori elettrici industriali: «Noi interveniamo per “rimettere in salute” i motori elettrici,  che sono il cuore propulsivo di ogni macchinario all’interno di un’officina. Operiamo in settori e per aziende di varia natura, ci occupiamo soprattutto di motori di altissima qualità, e non è un caso che siamo anche accreditati come riparatori ufficiali dei motori Siemens».

Specialità innovative più richieste
«Per offrire un servizio completo a 360° bisogna essere in grado di fornire diversi tipi di servizi d’alta qualità. Noi, per esempio, proponiamo la cosiddetta “manutenzione preventiva, predittiva e correttiva” del parco macchine direttamente presso la sede del cliente». È quest’ultima un’attività di “manutenzione programmata”, che viene effettuata a partire  da attente e accurate analisi e valutazioni del grado di usura dei motori ed è più efficace di quella eseguita normalmente. «Una delle tecniche che adoperiamo – riprende Torta – è la “termografia ad infrarossi”, la quale costituisce la tecnologia di manutenzione predittiva più efficace e conveniente, in grado di individuare rapidamente e con precisione i problemi prima che si verifichino danni onerosi associati a diminuzione della produttività, perdita di produzione, interruzione di elettricità, incendi e quant’altro».
Molto importante è anche l’analisi delle vibrazioni, con la quale è possibile analizzare lo stato d’usura di cuscinetti, ingranaggi e cinghie ed effettuare conseguentemente una diagnosi sull’efficienza del macchinario al fine di stabilire gli opportuni interventi di manutenzione. Lo scopo è di ottimizzare la resa del ciclo produttivo e rendere il motore più sicuro e affidabile. «L’analisi vibrazionale è anch’essa un’analisi predittiva con la quale viene testato lo stato di salute dei motori e che consente di correre ai ripari prima del guasto. Si tratta di una tecnica che si sta diffondendo molto rapidamente», precisa Michele Torta.
Tra le manutenzioni periodiche più importanti per preservare il corretto ed efficiente funzionamento vi è poi l’equilibratura dei corpi rotanti, quali alberi motori, ruote e ingranaggi. Michele Torta: «Il bilanciamento dei rotori viene realizzato grazie a sistemi computerizzati che calcolano il peso dei componenti e il loro posizionamento con precisione totale». Tale operazione deve essere effettuata a cadenza regolare per ridurre gli stress meccanici, migliorare la funzionalità della macchina e per eliminare le vibrazioni che sbilanciano i carichi di lavoro usurando gli ingranaggi, con l’effetto, altresì, di attenuare la rumorosità. Un’altra prova fondamentale è poi il cosiddetto “Surge Test” (“test di sovraccarico”), il quale consente di eseguire un controllo accurato del funzionamento della macchina al fine di individuare l’eventuale presenza di guasti elettrici e di effettuare la prova di rigidità dielettrica, nonché la misurazione della resistenza, dell’indice di polarizzazione e di individuare altri importanti parametri. Dopo il “Surge Test” il motore passa all’ultima fase della revisione con la prova di funzionamento in una sala computerizzata messa a disposizione del cliente, prova alla quale segue la certificazione dell’avvenuto collaudo a garanzia della riacquistata funzionalità e qualità del macchinario. Michele Torta conclude: «Oggi la manutenzione preventiva delle macchine e dei motori in particolare è il più conveniente degli investimenti. I nostri resoconti mensili permettono di “leggere” come avanza l’usura o i punti di maggiore sollecitazione del motore e, quindi, di prevenire il guasto. Con una spesa contenuta è dunque possibile garantire continuità e massima produttività del processo industriale ed evitare spese gravose in un secondo tempo».

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