Italia e Germania unite dal desk

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aperturaIn apparenza tanto distanti per consuetudini e tradizioni culturali oltre che per l’approccio all’imprenditoria o al business Italia e Germania sono in realtà legate a doppio filo da relazioni storiche ben consolidate e confermatesi nel tempo fruttuose per entrambe. In ambito meccanico sono innanzitutto le vere locomotive del continente europeo. L’associazione tedesca di categoria Vdma ha assegnato all’industria tedesca e a quella italiana rispettivamente la quarta e la quinta piazza nel mondo per fatturato dopo Cina, Stati Uniti e Giappone; con l’Italia in grado di generare nel 2012 valori da 104 miliardi di euro e quindi superiori a quelli di Francia e Regno Unito insieme. Stando al Trade performance index dell’International trade centre di Unctad/Wto se la Repubblica federale è prima al mondo per competitività nella meccanica non elettronica; ebbene a seguirla sul secondo gradino del podio è proprio la Penisola. Sempre due anni fa circa i due Stati hanno realizzato un interscambio da 105 miliardi di euro in base alle stime di Istat e a Berlino finiva il 12,5% delle esportazioni made in Italy, in crescita del 2,8% rispetto al 2011 secondo fonti tedesche. E ancora: ripresa anche da altri organi di informazione la Banca d’Italia ha calcolato in 26,5 miliardi di euro l’ammontare degli investimenti in arrivo nel Belpaese da aziende e fondi teutonici. Per mettere a frutto i buoni rapporti fra l’economia tricolore e quella d’oltralpe e cercare anzi di garantire loro ulteriore slancio si è attivata fra gli altri la Cna Produzione di Como che con l’inizio di questo decennio ha inaugurato uno sportello dedicato alle partnership italo-tedesche. Il Desk Germania è nato quindi su quel ramo del Lario che per prossimità geografica più comodamente si affaccia sull’estero, a cominciare dalla Confederazione elvetica con tutte le sue diverse anime. Tuttavia oggi può contare su altri alleati in Italia grazie all’accordo siglato con la Cna di Parma; e sin dal suo esordio offre servizi di consulenza strategica a imprese distribuite su tutto lo Stivale. «Abbiamo intrattenuto contatti con oltre 300 aziende», ha detto a Subfornitura News il responsabile per i progetti di internazionalizzazione della Cna comasca Enzo Fantinato, «per le quali abbiamo curato fra l’altro ricerche di mercato e l’organizzazione di missioni all’estero o la partecipazione a eventi fieristici. Almeno 20 di queste realtà sono già presenti adesso sul mercato tedesco, spinte dalla necessità di internazionalizzarsi che ha portato al 70% le quote dell’export nazionale. Sbocco primario per l’elettromeccanica italiana, il panorama della Germania si fa sempre più competitivo».

Enzo Fantinato e, a destra, Mauro Mottola, rispettivamente responsabile dei progetti di internazionalizzazione per la Cna di Como e coordinatore delle attività del Desk Germania
Enzo Fantinato e, a destra, Mauro Mottola, rispettivamente responsabile dei progetti di internazionalizzazione per la Cna di Como e coordinatore delle attività del Desk Germania.

Un ponte fra Lombardia e Baden Württemberg
Le radici del Desk affondano nella collaborazione con l’imprenditore tedesco ma di chiara origine italiana Mauro Mottola. È Mottola l’autentico coordinatore delle attività e a lui fanno capo in ultima istanza, per il tramite della Cna lariana, i timonieri italiani in cerca di una adeguata politica per fare breccia anche a casa Merkel. È Mottola a spiegare in prima persona fini e traguardi del suo operato «Il Desk Germania è il risultato di un progetto per l’internazionalizzazione della piccola e media impresa artigiana e deve le sue origini al gemellaggio firmato a Como il 3 ottobre del 2011 con la Handwerk International Baden-Württemberg, ovvero una associazione imprenditoriale con prerogative simili alla Cna della regione tedesca di Stoccarda. I legami stabiliti a suo tempo con i rappresentanti della sigla tedesca hanno dato i loro frutti, grazie all’impegno di entrambe le parti e alla comunità di intenti sviluppata in modo sempre più fattivo: a pochi anni dalla sua fondazione il Desk Germania è adesso una realtà viva e attiva che si pone a disposizione di tutti gli interessati». Gli esiti positivi dell’azione congiunta di Mottola, di Handwerk Internazional e naturalmente della Cna non hanno tardato a farsi apprezzare ma naturalmente non rappresentano che un punto d’avvio: «Per le imprese del settore meccanico», ha detto Mottola, «le opportunità sono state davvero numerose. Abbiamo realizzato progetti di internazionalizzazione sul mercato tedesco a favore e su richiesta delle singole aziende, e trovato commesse in Germania a favore di artigiani che operano sul territorio lombardo. Abbiamo svolto azioni di ricerca e selezione di partner commerciali e committenti dedicandoci contemporaneamente al versante fieristico. Per questo settore, in special modo, l’azione del Desk è stata orientata all’accompagnamento e al supporto, a condizioni di particolare favore grazie al gemellaggio con la Handwerk Baden Württemberg, a fiere ed eventi in quella regione, come le manifestazioni R+T e AMB di Stoccarda. Né sono mancate tuttavia altre iniziative di accompagnamento, come per esempio la partecipazione alla fiera Swisstech di Basilea e alla Hannover Messe con l’organizzazione in favore degli aderenti dell’innovativo servizio b2fair».

Tessuti imprenditoriali complementari
Non solo solamente cifre quali quelle viste in apertura a testimoniare del fatto che per il made in Italy la Germania sia un territorio fertile, bensì pure e soprattutto l’esperienza di Mottola e del Desk: «I riscontri ottenuti presso gli imprenditori oltreconfine sono stati ottimi. La volontà di aprire un canale di comunicazione», ha detto Mottola, «tra associazioni imprenditoriali e aziende dei due Paesi è sempre stata molto forte, nei nostri interlocutori tedeschi, fin da quando l’idea era ancora solo sulla carta. Trasformarla in azione manifestandola concretamente con iniziative, partnership ed eventi è oggi il nostro lavoro quotidiano, ispirato da valori ben precisi che ci accomunano ai nostri partner. Quando sono condivisi il senso delle opportunità e la serietà dei rapporti professionali che si sviluppano insieme, avere idee chiare su cosa far crescere e in quale modo è molto più semplice». Il buon andamento delle relazioni commerciali e industriali fra le due locomotive europee è favorito dalla natura complementare del rispettivo tessuto imprenditoriale: «I terzisti tedeschi sono forse più forti dal punto di vista delle dimensioni ma hanno in linea generale una minore flessibilità», ha detto Enzo Fantinato, al quale Mauro Mottola ha dato nei fatti ragione aggiungendo altri dettagli: «Le piccole e medie imprese italiane», ha commentato, «sono molto apprezzate in Germania. E non solo per le note doti di competenza, creatività e flessibilità che tutti i mercati esteri ci riconoscono, ma anche per i passi estremamente significativi che molti dei nostri imprenditori hanno saputo compiere, in una fase congiunturale tanto difficile, in termini di innovazione, organizzazione strutturale, processi. Quello che l’imprenditore tedesco teme degli italiani è l’eccesso di improvvisazione; la sensazione che talora, le parole dicano sì, e i fatti no. Sviluppare consapevolezza delle proprie reali forze e degli obiettivi che si intendono raggiungere può rivelarsi un ottimo strumento di crescita e in questo senso un supporto come quello che il Desk Germania può fornire rappresenta per l’impresa, anche piccola o piccolissima, uno strumento davvero utile». Non rimane perciò che crescere ancora. In Patria, stringendo accordi con sigle del metalmeccanico lombarde in primis e a seguire di tutto il territorio, come segnalato da Enzo Fantinato; all’estero continuando a percorrere da protagonisti i sentieri aperti da Cna Produzione Como e dal suo Desk: «Il nostro intento» ha concluso Mauro Mottola, «è quello di continuare sul cammino realizzato fin qui, proseguendolo in una prospettiva di approfondimento ed espansione. Molte sono le iniziative in programma per questo 2014: dalle sempre più numerose fiere alle quali saremo presenti sul territorio tedesco con i nostri servizi di supervisione e supporto; alle iniziative di internazionalizzazione a favore delle singole aziende in cerca di aziende, buyer e agenti di comprovata serietà con cui iniziare a collaborare. E non mancheranno nuove avventure sul versante interculturale, con programmi di scambi scolastici tra studenti di Como e la regione di Stoccarda».

Per avere idee più chiare su quel che il Desk Germania possa mettere a disposizione delle aziende lombarde e non solo, è possibile scrivere a desk.Germania@cnacomo.it.

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