Gli Emirati Arabi Uniti si collocano in una posizione strategica nel cuore di una delle regioni più ricche del mondo e rappresentano la porta d’ingresso ad un mercato dalle forti potenzialità. Vediamo qualche consiglio utile a chi decide di investire in una tra le aree con le migliori prospettive di crescita.

Emirati Arabi Uniti, uno sguardo d’insieme

Un investimento in un Paese estero sicuramente deve essere ben ponderato; se lo stato in questione ha poi una cultura diversa dalla nostra, il tutto diventa più delicato; infatti, benché gli Emirati Arabi Uniti siano tra i più “occidentali” tra i Paesi Arabi, le differenze sono notevoli. La distanza geografica innanzi tutto è consistente e ciò incide su tutte le operazioni logistiche che devono essere ben pianificate. La concorrenza è notevole: già da molti anni infatti imprese europee e americane hanno pensato di delocalizzare fasi del processo produttivo o aprire filiali amministrative negli Emirati Arabi Uniti.

Differenze culturali, distanza e concorrenza tuttavia non devono scoraggiare. I vantaggi derivanti dagli investimenti negli Emirati Arabi Uniti sono considerevoli; il basso costo delle materie prime, le procedure di insediamento snelle e veloci, le forti prospettive di crescita e un mercato di sbocco dalle grandi disponibilità finanziarie sono solo alcuni tra i vantaggi derivanti dagli investimenti negli Emirati Arabi Uniti.

Top 5 dei buoni motivi per investire negli EAU secondo Subfornitura News

Economia Dinamica

I dati macroeconomici sono sicuramente incoraggianti. Il PIL pro capite è tra i più alti al mondo (circa 67.000 dollari); positivo è anche il fatto che le rendite petrolifere incidano su questo dato per il 25%, cifra significativa che, in momenti di crisi, potrebbe destare preoccupazione ma comunque inferiore al 60% del 1980. In questo ambito molto hanno influito le politiche di diversificazione attuate nel corso degli anni.

La bilancia dei pagamenti è in positivo (316 miliardi di export contro i 246 di import) e buoni sono anche i dati riguardanti gli Investimenti Diretti Esteri: 132 miliardi di IDE in entrata, con un +4,8% rispetto al 2015 e 94,4 miliardi di dollari di IDE in uscita che fanno registrare un aumento del 4,9%.

Plastica

Questo è infatti uno dei settori con i maggiori margini di sviluppo. Si prevede che l’impiego di materie plastiche arriverà ad una media di crescita del +8% entro il 2020.

Si arriva a calcolare che il consumo medio di plastica pro capite si aggiri intorno alla tonnellata; per quanto concerne i settori che maggiormente ne fanno uso sono da segnalare packaging, costruzioni e attrezzature mediche. Inoltre a partire dal 2012 il Governo ha attuato campagne di sensibilizzazioni in favore dei biopolimeri.

Free zone

Sono zone pensate e create al fine di favorire l’insediamento di imprese straniere per contribuire allo sviluppo degli Emirati Arabi Uniti. Le Free Zone rappresentano così delle felici aree di business; le procedure di insediamento per le imprese sono semplici e veloci così le aziende interessate ad avere uno stabilimento produttivo o un centro distributivo possono favorire di importanti incentivi tra cui l’esenzione dai dazi, assenza di tasse su reddito personale e plusvalenze, possibilità di trasferimento degli utili all’estero e totale proprietà della società ivi costituita.

Si calcola che il risparmio si aggiri intorno al 30% rispetto una società europea.

Riforma societaria

Il New Commercial Companies Law, entrato in vigore nel giugno 2015 garantisce il controllo di una società da parte di uno straniero; la modalità di controllo non è del tutto diretta ma mediata da un agente locale o sponsor (figura ben diversa dall’agente commerciale) a cui il compito di occuparsi esclusivamente delle pratiche amministrative.

Non vi saranno impedimenti invece per filiali e uffici di rappresentanza di società straniere.

Expo Dubai 2020

Dal 10 ottobre 2020 fino al 10 aprile 2021 avrà luogo Expo 2020; il tema dell’esposizione sarà “Unire le Menti, Creare il Futuro”. Le imprese che hanno in programma di investire negli Emirati Arabi Uniti è bene che sappiano che si prevede la creazione di circa 275.000 nuovi posti di lavoro principalmente nei settori dei trasporti, turismo e costruzioni. Sono previste inoltre facilitazioni per le imprese italiane che intenderanno partecipare alle gare d’appalto tramite la registrazione ad un apposito sito web.

continua a leggere a pag. 5 di Subfornitura News – giugno 2017

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