Ingegnoso dispositivo per non vedenti

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Télétact è un ingegnoso (e premiato) dispositivo per persone non vedenti e ipovedenti  costituito da una minuscola cassetta fissata a un tradizionale bastone bianco. All’interno della cassetta è alloggiato un dispositivo in grado di rilevare pericoli e ostacoli grazie a un fascio di raggi infrarossi proiettato frontalmente, fino a un’altezza di 70 cm, e lateralmente. Quando il fascio incontra un oggetto, l’utilizzatore avverte una vibrazione sul bastone, la cui intensità varia a seconda della vicinanza dell’ostacolo. I primi prototipi di Télétact sono stati realizzati in metallo laminato. Tuttavia, con l’avanzare delle fasi di sviluppo, il progetto della cassetta è diventato più complesso e IN3G (studio di product design con sede a Parigi, specializzato in ricerca e sviluppo di ausili per disabilità uditiva e visiva) è stato costretto a trovare un’alternativa. Inizialmente aveva provato a realizzare i pezzi con una stampante 3D. Ma per verificare il funzionamento e l’adattamento meccanico di vari componenti, come l’apertura dello sportello del vano batteria, era necessario lavorare con pezzi in resine di produzione, ed è qui che sono entrati in gioco i servizi di Proto Labs. “Il sistema interattivo online di preventivazione di ProtoQuote® sviluppato da Proto Labs è incredibilmente utile. Una volta caricato il modello 3D dei pezzi, il sistema ha evidenziato le modifiche da apportare ad alcuni parametri, come lo spessore di parete, ecc. E grazie all’assistenza diretta dei tecnici di Proto Labs, siamo riusciti a ottimizzare il pezzo, il progetto dello stampo e, naturalmente, il prezzo dei pezzi”. Dopo due cicli di prototipazione, IN3G ha chiesto a Proto Labs di avviare la realizzazione degli stampi con cui produrre i pezzi per dodicimila dispositivi Télétact di prova. Al termine della fase di sviluppo, IN3G ha realizzato 500 esemplari pronti per l’uso.
La cassetta principale e il vano batteria sono realizzati da Proto Labs. L’involucro della cassetta principale è in policarbonato nero, che protegge il sistema a raggi infrarossi dalla luce esterna. Il vano batteria contiene l’alimentatore, le schede di circuito e il dispositivo di vibrazione. “Abbiamo scelto il policarbonato come materiale definitivo, imparando molto dai campioni e dai consigli offerti da Proto Labs” racconta Leroux. “Abbiamo studiato il modo in cui il materiale viene estruso, le implicazioni per lo spessore di parete e le possibili finiture di superficie. Abbiamo raggiunto una comprensione pratica delle possibili insidie e delle soluzioni che permettono di evitarle”.

I lettori ricorderanno probabilmente che IN3G è stata la prima azienda europea vincitrice del programma Cool Idea! di Proto Labs, che premia i progettisti con servizi Protomold e Firstcut per un valore complessivo di 250.000 dollari, permettendo di sviluppare idee nuove per prodotti all’avanguardia.

 


1 COMMENTO

  1. sono interessato per fare un rgalo ad un carissimo amico non vedente. potete indicarmi dove potere acquistare il vostro dispositivo? Grazie. Giovanni Cavalli

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