Il guanto meccanico per una mano “virtuale”

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guanto Dexmo

guanto DexmoDexta Robotics, importante e innovativa realtà cinese, ha lanciato una campagna mediatica per raccogliere fondi per implementare il suo sistema robotico chiamato “guanto Dexmo”. Il guanto è stato progettato per permettere all’utente di riacquistare l’uso degli arti superiori, facilitandone l’interazione con gli oggetti, tenendo traccia dei movimenti delle mani e fornendo un significativo feedback. Dexta offre due tipi di guanti: Dexmo Classic e Dexmo F2. Il Dexmo Classic è un guanto esoscheletro meccanico che utilizza dei sensori di rotazione poco costosi in grado di catturare i movimenti della mano e trasformarli nei necessari gradi di libertà.

Il Dexmo F2 è una versione più sofisticata del Dexmo Classic e aggiunge al feedback un’azione frenante agli attuatori collegati alle articolazioni delle dita del guanto. In sostanza, blocca o libera i movimenti delle articolazioni delle dita in relazione a tutto ciò che sta accadendo. È possibile ad esempio afferrare un pallone (la presa degli oggetti è possibile grazie a sofisticati trattamenti ad attrito controllato e finiture laser superficiali in grado di attivare una rugosità ad-hoc), controllarne la pressione di presa e trasmettere il tutto alla restante parte dell’esoscheletro meccanico. I dispositivi comunicano in modalità wireless con il computer tramite Bluetooth. Dexta Robotics, per sviluppare il “guanto Dexmo”, ha applicato il principio “progettato per essere prodotto”: scelte sui materiali, trattamenti e finiture delle superficie, hardware e software sono state concordate con i partner di sviluppi prodotto e definite in modo preciso in tutta la filiera tecnologica.

 

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