Hrönn: la prima nave robot senza equipaggio

0
hronn, nave robot senza equipaggio

Si chiama Hrönn, ed è la prima nave robot completamente senza equipaggio, il primo viaggio è previsto nel 2018.

Una nave robot completamente europea

Già il nome è caratteristico: Hrönn, che in lingua vichinga è un sostantivo femminile che significa onda. Il progetto nasce da tre compagnie europee: una britannica, una francese e una norvegese; visto l’interesse generato dal concept, ormai allo stato di prototipo, l’Unione Europea non si è tirata indietro e ha finanziato 2,9 milioni di euro sui 3,8 richiesti dall’intero progetto.

Nel dettaglio le aziende armatrici sono la norvegese Kongsberg Maritime, la britannica Automated Ships Ltd e la francese Bourbon. Tuttavia queste non sono le uniche interessate a sviluppare il progetto di nave senza equipaggio: la Rolls Royce ad esempio ha già presentato dei modelli tridimensionali della propria nave drone prevista per il 2020.

Caratteristiche della nave senza equipaggio

Molte notizie riguardo la nave robot sono gelosamente custodite dai costruttori; da quello che si è riusciti a carpire il vascello sarà lungo 37 metri e largo 10 con un pescaggio di 3 metri. E’ realizzato completamente in acciaio e il dover fare a meno di cabine, cambuse e tutti gli spazi necessari all’equipaggio ha permesso un ottimo contenimento del tonnellaggio.

La velocità massima è stimata in 14 nodi ma solitamente sarà tenuta una velocità di crociera di 8 nodi; la propulsione dovrebbe essere garantita da un misto di propulsione diesel ed elettrica ma potrebbero essere anche istallati pannelli solari e turbine eoliche.

Per quanto concerne la navigazione Hrönn sarà fornita di un gran numero di sensori e rilevatori satellitari. In una prima fase la nave robot sarà comunque telecomandata, mantenendo la nave quasi costantemente sotto il controllo umano, mano a mano che il prototipo si dimostrerà efficiente guadagnerà sempre più autonomia.

I compiti di Hrönn

La nave senza equipaggio si occuperà di missioni scientifiche ed idrografiche; effettuerà rilevazioni in profondità e contribuirà a portare i rifornimenti alle piattaforme petrolifere in alto mare.  Hrönn svolgerà anche compiti di tutela ambientale venendo impiegata in operazioni antincendio e tutela delle riserve marine.

L’interesse generato da una nave robot non si limita alla possibilità di svolgere queste missioni; la possibilità di destinare lo spazio normalmente occupato dall’equipaggio allo stivaggio tanto di merci quanto di strumentazione, permetterebbe, a parità di tonnellaggio, di trasportarne una maggiore quantità, incidendo in modo significativo sui consumi e sul costo medio di trasporto.

L’Unione Europea è già sicura del fatto che la nave senza equipaggio giocherà un ruolo importante nel trasporto marittimo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here