In linea con l’evoluzione che da tempo sta attraversando il mondo della subfornitura, anche Gromet S.r.l. ha fatto del dinamismo e dell’adeguamento alle mutate esigenze del mercato, un proprio tratto distintivo, ampliando nel tempo le proprie competenze.

Dalla propria sede di Pove del Grappa, in provincia di Vicenza, l’azienda è così in grado oggi di offrire servizio e supporto nel settore della costruzione di carpenterie e particolari metallici, sia attraverso la deformazione della lamiera, sia attraverso la saldatura e le lavorazioni meccaniche: attività garantita da un continuo aggiornamento tecnologico e da un orientamento da sempre proiettato all’innovazione.

Gromet è stata tra le prime realtà italiane ad impiegare la tecnologia del taglio laser a fibra ottica per la lavorazione di lamiera e tubo.

«Un investimento importante effettuato circa 5 anni fa – sostiene il titolare Massimo Grossele – che ha permesso di ampliare la nostra capacità produttiva, oltre alla possibilità, per esempio, di tagliare tubi in rame, in alluminio e anche in ottone. Automotive, impiantistica in generale, macchine per l’agricoltura, macchine per il settore edile, oltre al settore dell’arredamento e quello dell’elettrodomestico, sono solo alcuni dei comparti da noi serviti».

Più nel dettaglio l’attività dell’azienda si svolge in 4 reparti operativi. In quello di taglio laser sono attivi il già citato impianto per la lavorazione di lamiera con tecnologia a fibre ottiche (area di lavoro fino a 6.000 x 2.000 mm con una capacità massima di spessore di 20 mm) e l’impianto per taglio laser in fibra ottica completamente automatico in grado di lavorare il tubo.

«Tubo – aggiunge Grossele – che può essere in ferro, in acciaio inox, in alluminio, ottone e rame, in tondi, quadri o rettangoli. Con profili aperti da 16 a 225 mm di diametro per i tondi, fino a 160 x 160 mm per profili quadri, nonché fino alla considerevole lunghezza di processo utile che raggiunge gli 8.500 mm».

La deformazione lamiere è invece realizzata attraverso l’uso di due presse piegatrici idrauliche e due presse meccaniche per stampaggio e piegatura della lamiera, azionate da personale qualificato per poter rispondere a tutte le più svariate esigenze. Sono invece tre gli impianti di saldatura robotizzata Tig/Mig anche per acciaio inox e alluminio, oltre alla disponibile tecnologia double wire.

«Vorrei anche segnalare – prosegue lo stesso Grossele – la presenza di un attrezzato reparto dove eseguiamo le più diverse lavorazioni meccaniche, dove il nostro personale altamente qualificato fa largo ed efficace impiego di centri di lavoro e torni a controllo numerico».

Reparti attrezzati e personale qualificato chiamato anche a realizzare campionature e prototipi di ogni tipologia.

«È ormai divenuta una regola – conclude Grossele – supportare il cliente nella realizzazione di campionature o prototipi. Attività che tuttavia ci consente di mettere a punto e ottimizzare al meglio l’industrializzazione successiva dei lotti di produzione, a favore di un reciproco vantaggio competitivo in termini di tempistica e di qualità. Qualità che, nella nostra azienda, significa certificazione ISO 9001, procedure di controllo lungo tutto il processo di sviluppo del prodotto e ciò anche grazie alla presenza di una sala metrologica, a temperatura controllata, con macchina di misura tridimensionale».

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