Fotovoltaico, prestazioni migliori del 30%

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fotovoltaicoIl team di ricercatori del Technion-Israel Institute of Technology ha ottenuto prestazioni migliori del 30% nel fotovoltaico ultrasottile in ossido di ferro, senza intervenire con materiali nuovi o costosi.

Lavorando sul modo in cui le celle solari intrappolano la luce è stato messo a punto un nuovo metodo che separa strutturalmente all’interno della cella i siti di cattura dei fotoni da quelli di assorbimento. In questo modo, la luce viene intrappolata in un substrato spesso che cede l’energia allo strato di ematite sottostante, con il risultato di un’efficienza maggiore del 30%.

Il metodo è oggi stato sviluppato per film sottili di ossido di ferro, un materiale semiconduttore di uso comune, poco costoso, stabile in acqua e capace di ossidare l’acqua senza corrodersi o decomporsi.

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