Gruppo Ferioli&Gianotti, trattamenti termici con un occhio di riguardo per l’aerospaziale

Nato nel 1959, il Gruppo Ferioli&Gianotti è attualmente composto da 6 unità operative. Ogni sede è specializzata in una diversa operazione e, in tal modo, il gruppo riesce d affermarsi come unità diversificata e al tempo stesso specializzata, capace di competere anche nei settori più specializzati come quello aerospaziale.

La gamma dei trattamenti termici disponibili presso Ferioli&Gianotti comprende:

  • cementazione
  • carbonitrurazione
  • nitrurazione gassosa
  • nitrurazione morbida
  • tempra sottovuoto
  • tempra a induzione
  • normalizzazione
  • ricottura
  • tempra e rinvenimento
  • bonifica e ricottura
  • granigliatura
  • trattamento delle leghe leggere

Importanti a testimoniare la specializzazione del Gruppo Ferioli&Gianotti sono le certificazioni ottenute; non solo la fondamentale ISO 9001, ma anche la ISO 14001 per la tutela dell’ambiente e la prestigiosa certificazione aerospaziale EN 9100 con accreditamento NADCAP (National Aerospace and Defence Contractors Accreditation Program).

I trattamenti termici del Gruppo Ferioli&Gianotti

 

Impianto di ricoprimento TiN

ricoprimento TiN Ferioli&Gianotti
Camera di ricoprimento con TiN

L’impianto di ricoprimento al TiN è uno dei fiori all’occhiello dell’azienda che è stata la pirma, a partire dal 1990 a metterne a punto uno in collaborazione con Platit. Attualmente è possibile ricoprire con TiN, TiCN, AlTiN, TiNAl, Ti2N, CrN e ZrN. La dimensione dei forni adottati permette trattamenti termici di particolari anche molto grandi (come basamenti di macchine utensili) o un elevato numero di componenti di dimensioni ridotte, con i vantaggi derivanti da tali economie di scala.

Forni a vuoto

Per ragioni economiche ed ecologiche il Gruppo Ferioli&Gianotti non impiega più i bagni di sale bensì forni a vuoto sia orizzontali sia a pozzo. Tali impianti sono dislocati nella sede di Caselette (TO). I forni orizzontali hanno capacità massime di 600 mm di diametro e 900 mm d lunghezza, i forni a pozzo 550 mm di diametro e 2500 mm di lunghezza.

L’adozione di questi impianti ha permesso un salto di qualità soprattutto ambientale non essendo più necessario smaltire i sali esausti, inoltre non emettono fumi e non innalzano la temperatura dell’officina.

Trattamento termico a induzione

tempra a induzione Ferioli& Gianotti
Tempra a induzione

Tale procedimento viene utilizzato specialmente su pezzi di piccoli dimensioni o su particolari dove non è necessario (o addirittura sconsigliato) temprare l’intera struttura. Ciò è particolarmente indicato agli ingranaggi di grande diametro (fino a 3 metri) dove e necessario indurire solo i denti. La tempra a induzione prevede una variazione dell’intensità del campo magnetico la quale genera sul pezzo una tensione che fa scorrere una corrente che riscalda il pezzo fino ad ottenere la temperatura voluta.

Trattamento criogenico

Il trattamento criogenico è utilizzato principalmente sugli utensili; tramite questo procedimento infatti è possibile migliorare le caratteristiche strutturali degli acciai rapidi e quindi elevare il rendimento degli utensili.

Tale operazione consiste in un lento raffreddamento (circa 2,5°C/min) fino a raggiungere i -80°C tramite l’impiego di azoto liquido. Le parti da trattare vengono mantenute in questo vapore per i tempi prestabiliti per poi riportare il materiale alla temperatura ambientale sempre in modo lento.

Il trattamento criogenico viene impiegato anche per migliorare le caratteristiche metallurgiche dei componenti destinati all’industria aerospaziale.

continua a leggere a pag. 16 di Subfornitura News – Ottobre 2017

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