Fabbricare ricambi in un solo passo

0

Dopo anni di ricerca, la tecnologia della tixoformatura, cioè la modellatura dei metalli in uno stato semi solido, sta cominciando a dare risultati. Il centro di ricerca cooperativa per la produzione ad alte prestazioni CIC marGUNE sta esplorando la possibilità di modificare il processo corrente per la fabbricazione di componenti e ricambi per l’industria automobilistica, grazie alla tecnologia della tixoformatura. L’attuale processo di produzione dei pezzi per l’industria automobilistica consiste solitamente in tre o quattro passaggi. L’obiettivo degli studiosi del CIC marGUNE, insieme a CIE-Legazpia e all’Università di Mondragon, è produrre i componenti finali in un unico passaggio, saltando l’intero processo in mezzo, trasferendo la tixoformatura dal laboratorio all’industria. Su scala di laboratorio infatti gli ingegneri sono già riusciti a ridurre a un solo passo quello che nell’industria ne richiede attualmente tre o quattro.
La tixoformatura è un processo in cui il materiale viene mantenuto e modellato in uno stato tra liquido e solido, quindi semi solido. Questo offre alcuni vantaggi rispetto al metodo convenzionale della forgiatura. In primo luogo, in termini di materiale impiegato, come spiega Jokin Lozares, ingegnere dell’Università di Mondragon: «Per produrre lo stesso elemento, la tecnologia di tixoformatura usa circa il 20% in meno di materiale rispetto alla forgiatura, poiché non produce materiale in surplus e il componente finale è ottenuto direttamente con la geometria desiderata; anzi, consente di raggiunge geometrie infinitamente più complesse». Nonostante questi progressi, la tixoformatura è ancora lontana dall’impiego industriale, ma i ricercatori sono intenzionati a proseguire gli studi e i test, anche esaminando la possibilità di lavorare con materiali più avanzati dell’acciaio.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here