Data certa del documento valutazione rischi

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Il Documento Valutazione Rischi, ai sensi del D.Lgs. 81:2008 – art. 28 – comma 2, deve essere munito di data certa o attestata mediante sottoscrizione del documento medesimo da parte del Datore di Lavoro, nonché, ai soli fini della prova di data, dalla sottoscrizione:

– del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, se diverso dal Datore di Lavoro (che, ovviamente, firma il documento)

– del RLS (o, in assenza di questi, se presente perché espressione della volontà della contrattazione collettiva di riferimento del RLST di cui all’art. 48 del D.Lgs. 81:2008)

– del Medico Competente, ove nominato.

Va specificato che, laddove non si sia proceduto all’elezione o designazione dell’RLS e del RLST, l’attestazione, in luogo della data certa, potrà avvenire con la sola firma degli altri soggetti menzionati dall’art.28 del Decreto 81 comma 2.

Pertanto, sempre che non si opti per l’attestazione mediante sottoscrizione, la data certa, da apporre al Documento di Valutazione dei Rischi, costituisce un elemento essenziale del DVR.

La sua mancanza non è sanzionata dal legislatore, ma è verosimile presumere, anche sulla base dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, che ciò possa costituire un’omessa valutazione dei rischi con le conseguenze sanzionatorie previste dal D.Lgs. 81:2008.

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