Dalla meccanica alle emozioni

0

dalla meccanica alle emozioniLa maggior parte delle persone sa leggere le espressioni facciali e capire le sensazioni degli altri, come per esempio il passaggio dalla serenità all’irritazione attraverso il corrugamento della fronte. Ora gli scienziati dell’American Chemical Society hanno sviluppato sensori ultrasensibili da indossare che possono fare la stessa cosa. Loro tecnologia potrebbe aiutare gli sviluppatori di robotica a migliorare l’interazione tra persone e robot conferendo alle macchine la capacità di leggere le emozioni dei loro utenti. In poche parole: una versione computerizzata dell’empatia.

Gli ultimi studi analizzano i sentimenti di una persona usando sensori visivi. Ma questi sistemi sono altamente complessi, costosi e non risalgono ai movimenti oculari minimi, che sono importanti nelle espressioni umane. Il team americano era partito con l’idea di realizzare semplici sensori a basso costo per rilevare i movimenti facciali, tra cui le lievi modifiche dello sguardo. Gli scienziati hanno quindi creato un sensore elastico e trasparente posando una pellicola di nanotubi di carbonio su due diversi tipi di elastomeri elettricamente conduttivi e sono arrivati a capire se i soggetti stavano ridendo o piangendo e dove stavano guardando. Oltre alle applicazioni in robotica, i sensori potrebbero essere impiegati per monitorare i battiti cardiaci, la respirazione, la disfagia (difficoltà di deglutizione) e altri aspetti della salute.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here