Con il fluoropore acqua e olio… scivolano via

3
Il nuovo materiale
Il nuovo materiale "fluoropore" respinge l'acqua (a sinistra) e l'olio (a destra). Queste goccioline non aderiscono o bagnano la superficie. Credit: KIT / Rapp Credit: KIT/Rapp

Carrozzerie che non si sporcano, facciate di case che non si impregnano della vernice dei graffiti e scarpe che rimangono pulite anche in mezzo al fango. Con un nuovo materiale, chiamato in inglese fluoropore, tutto questo potrebbe diventare realtà. Il fluoropore appartiene a una nuova classe di polimeri altamente fluorurati e superrepellenti in grado di respingere, facendole scivolare via, le gocce d’acqua e olio. I fluoropolimeri sono infatti materie plastiche ad alte prestazioni con elevata resistenza al calore e stabilità chimica. Il Ministero dell’Istruzione e della ricerca (BMBF) ha ora deciso di finanziare lo sviluppo al KIT con 2,85 milioni di euro. I ricercatori mirano quindi a impiegare il fluoropore nei rivestimenti protettivi universali contro ogni tipo di colorazione: per esempio come copertura dei vetri delle auto per impedire la formazione della condensa e il congelamento in inverno oppure per i sistemi di separazione di miscele olio e acqua utilizzati come lubrificanti di raffreddamento nell’industria di trasformazione.

 

Il nuovo materiale "fluoropore" respinge l'acqua (a sinistra) e l'olio (a destra). Queste goccioline non aderiscono o bagnano la superficie.
Il nuovo materiale “fluoropore” respinge l’acqua (a sinistra) e l’olio (a destra). Queste goccioline non aderiscono o bagnano la superficie.
Credit: KIT / Rapp 

3 Commenti

  1. Buongiorno; vorrei sapere se il ” fluoropore” potrà mai diventare, magari dopo opportuni trattamenti, un rivestimento idoneo al contatto con le sostanze alimentari. Grazie e cordiali saluti.

  2. Buongiorno,
    sono un progettista della Rexnord Flat Top Europe.
    Nello stabilimento di Correggio (RE) in cui lavoro, stampiamo tonnellate di PA, POM, PP, PE e trasformiamo questi materiali in prodotti, che vengono impiegati in situazioni in cui la pulizia è fondamentale:
    vorrei sapere se è possibile utilizzare questo polimero in mescola con altri polimeri impiegati in tecnologie di trasformazione come lo stampaggio per iniezione o per estrusione.

    colgo l’occasione per augurare un buon Natale ed un 2015 migliore di tutti gli anni finora trascorsi.

    Guido Marchiani

    • Gentili lettori,
      Ho inoltrato le domande all’autore dell’articolo che potrà dare una risposta esauriente alle vostre domande.In ogni caso, per ogni ulteriore informazione vi inoltro il comunicato ufficiale del KIT. Per leggere l’articolo il lingua originale clicca qui

      Ringrazio per gli auguri che ricambio sentitamente.

      Cordiali Saluti
      La redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here