Collaborazione tra Stratasys e Schneider Electric

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Stratasys e Schneider Electric (www.stratasys.com e www.schneider-electric.com) hanno lavorato insieme per integrare la stampa 3D e fabbricazione additiva nei processi produttivi della multinazionale francese al fine di conseguire obiettivi di efficienza a breve e lungo termine.

Specializzata nella distribuzione elettrica, l’automazione e il controllo, come pure nella produzione di materiale di installazione per la gestione dell’energia, la Schneider Electric ha abbinato soluzioni di stampa 3D basate sulle tecnologie PolyJet e FDM di Stratasys per lo sviluppo del prodotto, la prototipazione e l’industrializzazione. Le numerose applicazioni includono lo stampaggio a iniezione e l’attrezzaggio per le linee di assemblaggio, la cui progettazione e produzione è gestita da un’unità interna chiamata Openlab.

Da quando le soluzioni di stampa 3D di Stratasys sono state implementate nel processo produttivo a Grenoble, in Francia, l’azienda ha immediatamente registrato un 90% di risparmio in termini di tempi e di costi, sancendo la convenienza della collaborazione tra Stratasys e Schneider Electric.

Quest’anno la Schneider lancerà sul mercato circa 400 nuove soluzioni, più di una al giorno”, afferma Sylvain Gire, Vice-Presidente GSC Trasformazione-Industrializzazione alla Schneider Electric. “Per noi è quindi strategica l’adozione di tecnologie che ci aiutino a ridurre i tempi di immissione sul mercato”.

L’importante risparmio economico unitamente al miglioramento sostanziale del flusso di lavoro ottenuti dall’integrazione della stampa 3D Stratasys nel processo, hanno contribuito all’efficienza complessiva dello stabilimento di produzione e a ridurre i temi di immissione sul mercato in aree strategiche.

Secondo Sylvain Gire, le soluzioni di stampa 3D di Stratasys hanno consentito all’azienda di produrre mediante iniezione gli inserti degli stampi in fase di prototipazione con un costo di 100 euro, laddove lo stesso componente in alluminio ne costava 1000.

Oltre all’enorme risparmio ottenuto dalla realizzazione degli stampi mediante tecnologia a iniezione 3D, abbiamo ridotto significativamente il tempo necessario per la produzione, conseguendo ogni volta un doppio vantaggio”, ha aggiunto. “La produzione degli stampi per i prototipi in alluminio a volte richiede fino a due mesi di tempo, mentre con le soluzioni di stampa 3D di Stratasys l’intero processo viene completato in appena una settimana. Ancora una volta il risparmio ottenuto si attesta più o meno su un 90%, un risultato assolutamente inimmaginabile con qualsiasi altra tecnologia”.

 

Secondo Sylvain Gire, Schneider Electric è fermamente impegnata a creare la Fabbrica del Futuro e vede in Stratasys il partner strategico per la realizzazione di questo progetto.

Alcuni anni fa abbiamo iniziato a usare la stampa 3D di Stratasys per la prototipazione delle nostre nuove soluzioni”, afferma Gire. “Continueremo a far leva sulle soluzioni di stampa 3D Stratasys per lo sviluppo del processo di attrezzaggio e prevalentemente per la produzione di nuovi prodotti su scala ridotta. A breve verificheremo anche l’uso delle soluzioni di stampa 3D di Stratasys per la produzione finale, ad esempio per pezzi di ricambio o per produzioni a scala ridotta”.

 

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