Assocomaplast, settore in risalita

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Durante l’annuale assemblea dei soci Assocomaplast (www.assocomaplast.org) l’associazione nazionale di categoria aderente a Confindustria, che raggruppa circa 160 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma, si sono svolte le elezioni per il rinnovo della Giunta e dei Revisori Contabili per il biennio 2016-2018. Inoltre,  è stato approvato il nuovo statuto, rinnovato in base alle linee guida della riforma di Confindustria. Tra le principali novità introdotte, si è passati da 3 livelli di organi direttivi (Presidente e vice-Presidente, Consiglio Direttivo e Giunta) a 2 (Presidente, coadiuvato da 3 vice-Presidenti e Consiglio Generale).

La parte pubblica dell’assemblea ha visto protagonista Marco Fortis, vice-Presidente di Fondazione Edison e consigliere economico della Presidenza del Consiglio, che ha presentato un’analisi dello scenario economico italiano con particolare riferimento alla filiera della gomma plastica. Nella sua relazione, il professor Fortis ha innanzitutto sottolineato come i dati macroeconomici italiani siano sostanzialmente positivi: PIL in crescita per il quinto trimestre consecutivo, fino al +1% del gennaio-marzo 2016, consumi delle famiglie in ripresa, livelli dell’occupazione in tendenziale miglioramento, export e bilancia commerciale in positivo, crescita degli investimenti in macchinari, confermata anche dal balzo di quasi 32 punti percentuali degli ordini di macchine utensili. In tale contesto, nel 2015 la filiera della plastica-gomma ha esportato beni per un valore record di 22,6 miliardi di euro e, nel 2014, sono stati 45 i prodotti del sistema plastica- gomma-macchine-stampi per cui l’Italia si trova ai vertici mondiali per saldo commerciale.

In chiusura di assemblea, il Presidente di Assocomaplast Alessandro Grassi, nella sua relazione ai soci, ha fornito un quadro sull’andamento del settore e ha sottolineato ancora una volta come il 2015 sia stato per la maggior parte delle aziende un buon anno: la produzione si è rafforzata ma soprattutto le esportazioni sono ulteriormente cresciute, tant’è che il record storico di vendite all’estero registrato nel 2007 (quindi pre-crisi) è stato superato, con oltre 2,9 miliardi di euro.

Le rilevazioni ISTAT del commercio estero italiano di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma nel primo trimestre 2016, a confronto con l’analogo periodo 2015, mettono in luce una stabilizzazione delle vendite all’estero – che sostanzialmente azzera la contrazione evidenziata a gennaio e febbraio scorsi – e un certo rallentamento delle importazioni che, pur evidenziando un +10% tondo, non registrano più gli incrementi vicini o addirittura superiori ai venti punti percentuali che hanno caratterizzato i 12 mesi precedenti.

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