Amaplast, dati da record per costruttori di macchine per plastica e gomma

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grassi amaplast, dati da record per i costruttori di macchine attrezzature e stampi per plastica e gomma
Alessandro Grassi, presidente i Amaplast

Amaplast, l’Associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma, pubblica i dati relativi all’andamento del mercato del settore dei costruttori di macchine, delle attrezzature e degli stampi per materie plastiche e gomma. Ottimi i risultati dei primi 9 mesi del 2017 che lasciano presagire un anno da record.

Nuovo record per i costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma

Il trend positivo che ha caratterizzato l’ultimo periodo per il settore delle macchine, delle attrezzature e degli stampi per la lavorazione di materie plastiche e gomma è destinato a continuare.

In base alle elaborazioni del Centro Studi di Amaplast, il periodo gennaio-settembre 2017 fa segnare un aumento sia delle esportazioni sia delle importazioni rispetto al medesimo periodo del 2016; particolarmente confortante l’incremento di 17 punti del saldo attivo della bilancia commerciale.

Il 2017, in base alle aspettative, fa segnare un nuovo record storico per il settore con un volume di 4,5 miliardi di Euro; fondamentale per questo record sono state le esportazioni che hanno subito una crescita a due cifre nei primi 9 mesi del 2017.

Tale aumento, che supera i 4,25 miliardi del 2007, è particolarmente significativo in quanto è addirittura superiore ai livelli pre-crisi.

Volume, in milioni di euro, del mercato italiano di macchine attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma.

2016 2017 Variaz. %
Produzione 4.230 4.500 +6,4
Export 2.970 3.200 +7,7
Import 850 900 +5,8
Mercato interno 2.110 2.200 +4,2
Saldo commerciale 2.120 2.300 +8,5

Il commento del presidente di Amaplast

Alessandro Grassi, presidente di Amaplast, commenta così i dati del 2017. “Il successo dei costruttori italiani di macchine per materie plastiche e gomma (che occupano da decenni, con i colleghi tedeschi, il vertice mondiale) è connesso all’innovazione tecnologica proposta ai clienti, sviluppata ormai pienamente in chiave Industria 4.0, che assicura soluzioni originali e ottimali per la produzione, il recupero e il riciclo di manufatti in plastica e gomma.”

“A fronte dell’ottima performance delle esportazioni – prosegue Grassi – non dobbiamo dimenticare il buon andamento del mercato interno, testimoniato sia dalla progressione delle importazioni sia dalla tenuta degli ordinativi raccolti dalle nostre aziende costruttrici che, soprattutto nelle ultime settimane, hanno ripreso slancio, anche grazie agli incentivi previsti nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0.”

Uno sguardo alle esportazioni

Alle vendite all’estero è destinato circa il 70% della produzione. Passando alle singole voci, risultano superiori alla media, per quanto concerne gli impianti per la trasformazione primaria, le termoformatrici (+51%) e gli estrusori (+19%); buone performance anche per stampatrici flessografiche (+27%).

Ottima ancora la propensione all’export degli stampi (+18%), che da sola rappresenta una quota pari ad un terzo del volume totale.

Performance a livello geografico

Europa

Il Peso dell’Europa sulle esportazioni è notevole. Da solo in Vecchio Continente ne assorbe circa il 61%; il 50% è da imputare all’Unione Europea.

L’andamento positivo è dovuto da un lato al sensibile aumento dell’export verso i tre mercati storici: Germania, Spagna e Francia; dall’altro dall’ancora forte ripresa delle forniture verso la Russia.

Asia

Le esportazioni verso l’Estremo Oriente registrano una progressione moderata (+4%); la flessione delle vendite nei due mercati principali, Iran e Arabia Saudita, infatti non è controbilanciata dall’ottimo trend di EAU e Israele.

Cina e India mostrano ancora un andamento negativo o al più lievemente positivo mentre Thailandia, Corea del Sud e Giappone evidenziano una domanda in forte ascesa.

America

L’America mantiene un trend positivo registrando un +12%. Le cause sono da ricercarsi nel nuovo slancio dei mercati NAFTA (soprattutto Stati Uniti, mentre il Messico risulta ancora in contrazione), e nella ripresa di alcuni mercati sudamericani, primo fra tutti il Brasile.

Africa

Sebbene l’Africa assorba meno del 3% dell’export italiano di macchine per materie plastiche e gomma; i primi 9 mesi del 2017 hanno fatto segnare un rafforzamento delle vendite (con un +22%) nei mercati mediterranei, Algeria ed Egitto in primis.

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